Cardini, Casini e Fisichella presentano ''L'imperfetto assoluto''

Sì è svolta questa mattina nell'Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense la presentazione 'romana' del libro di Riccardo Nencini “L'imperfetto assoluto” (Mauro Pagliai Editore).

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 febbraio 2010 22:49
Cardini, Casini e Fisichella presentano ''L'imperfetto assoluto''

Sì è svolta questa mattina nell'Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense la presentazione 'romana' del libro di Riccardo Nencini “L'imperfetto assoluto” (Mauro Pagliai Editore). Oltre all'autore erano presenti monsignor Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, Pier Ferdinando Casini, ex presidente della Camera dei deputati e leader dell'Udc, e Franco Cardini, docente di storia medievale all'Università di Firenze e saggista. Ad aprire il dibattito è stato il 'padrone di casa', monsignor Fisichella, che ha definito il volume scritto dal presidente del Consiglio regionale della Toscana un testo intrigante “che parla di Storia e non soltanto della vicenda che una fantasia può produrre”. Quindi è stata la volta di Cardini che, dopo essersi rammaricato perché in Italia si comprano pochi libri, se ne leggono ancor meno ma, soprattutto, si leggono quelli sbagliati (la riprova osservando le classifiche di vendita), ha dapprima ricordato il rapporto di amicizia che lo lega a Nencini e poi si è fermato ad illustrare le caratteristiche del romanzo. “Un grande romanzo storico e un grande romanzo politico” ha chiosato il docente universitario. Casini ha invece voluto ripercorrere, pagina dopo pagina, lo scritto di Nencini mettendone in risalto i temi che lo legano alla contemporaneità: la giustizia, il populismo...

Insomma, temi al centro del dibattito pubblico già ai tempi di Dante. Chiudere la presentazione è stato compito dell'autore. E lo ha fatto descrivendo il clima di una Firenze, quella che fa da sfondo a “L'imperfetto assoluto”, il cui punto di forza è e sarà per tutto il Rinascimento la cultura; una città dove non ci sono avversari politici, bensì nemici politici da sconfiggere o con la morte o con l'esilio; una città, tuttavia, dove è forte fra i potenti il senso civico. Nella foto, da sinistra a destra: Franco Cardini, Riccardo Nencini, Pier Ferdinando Casini, Mauro Pagliai, Rino Fisichella e Antonio Pagliai. Stefano Romagnoli

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