La Toscana ha già inviato sul posto i primi soccorsi

Sull'isola devastata dal sisma opera già un team di chirurgia d'urgenza dell'ospedale di Pisa. La Pubblica Assistenza Toscana ha dato la propria disponibilità a partire. Attenzione anche dalla commissione pace del Comune di Firenze.


TERREMOTO HAITI — Di fronte all'emergenza per Haiti il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, lancia un appello di solidarietà a tutti i toscani.
"La notizia e le immagini del terremoto di Haiti – scrive Martini - hanno sconvolto il mondo, per la vastità e la profondità dei danni e del numero di vittime innocenti, prodotte da questa catastrofe. Ora è il tempo della solidarietà efficace, puntuale, senza riserve".

Il presidente ricorda come, immediatamente, la macchina della solidarietà regionale si sia mossa.
"La Regione Toscana ha già inviato ad Haiti un team di chirurgia d’urgenza della Azienda ospedaliera pisana, che è già partito e che opera in collaborazione con il servizio della protezione civile nazionale. Siamo in costante contatto con la Farnesina, per collaborare al meglio all’azione del nostro Paese e individuare le zone in cui operare, di concerto con tutta la comunità internazionale".

Ma le dimensioni della tragedia rendono necessario il coinvolgimento di tutti.
Di qui l'appello del presidente: "Tutti i cittadini toscani – dice Martini - sono chiamati a diventare protagonisti di una grande raccolta di fondi a sostegno delle popolazioni, così duramente provate e ferite. E' possibile fare donazioni - aggiunge il presidente - attraverso la Ong toscana Ucodep, che è consorziata con Oxfam, una grande organizzazione umanitaria internazionale, che gia operano in quell’area".

Le donazioni si possono effettuare sul sito www.ucodep.org con carta di credito, o telefonando al numero verde 800.99.13.99.
In alternativa si può effettuare un versamento sul c/c postale 14301527 intestato a Ucodep, con la causale “Emergenza Haiti”.
I fondi raccolti saranno devoluti a interventi nel settore sanitario e igienico.

Terremoto ad Haiti, in allerta le Pubbliche Assistenze toscane
Dopo il terribile Sisma che ha distrutto Haiti, gli uomini della protezione civile di Anpas Toscana hanno confermato alla Regione Toscana la loro disponibilità a intervenire se richiesto dalle istituzioni.

In base al piano regionale di protezione civile infatti, i volontari scendono in campo in caso di mobilitazione della colonna regionale o su richiesta del Dipartimento nazionale. Così è avvenuto per esempio, in occasione dell’emergenza umanitaria in Albania o per lo tsunami in Thailandia o per il terremoto in Iran.

"Le Pubbliche Assistenze – ha detto il responsabile della protezione civile di Anpas Toscana, Sandro Moni – sono allertate. Abbiamo dato la disponibilità a intervenire con la Regione, in caso di partenza della colonna Toscana, e sotto il coordinamento delle Istituzioni. In emergenze di questa portata, muoversi senza un coordinamento o senza un compito preciso comporta inevitabilmente un intralcio alle operazioni di soccorso e assistenza".

Intanto è stata aperta una sottoscrizione per aiutare i senza tetto.
Il conto corrente è il numero 1000 aperto presso l’agenzia 26 della Cassa di Risparmio di Firenze - IBAN IT86V0616002826000001000C00.

La commissione pace del Comune di Firenze
"L'attenzione della commissione si manterrà alta su tre importanti temi di attualità. Sul fronte internazionale il disastro di Haiti che annuncia oggi la stampa essere quantificato in oltre centomila morti, i fatti di Rosarno e la situazione carceri".
Lo ha detto la presidente della commissione pace Susanna Agostini che ha aggiunto: "Sono stati oscurati i valori di legalità e solidarietà". Ricordiamo che da tempo il Consiglio comunale di Rosarno non c'è, a causa delle minacce mafiose. Il terzo tema che ci coinvolge da vicino è il piano carceri e lo stato di emergenza, dichiarato dal ministro Angelino Alfano. Come noi consiglieri siamo preoccupati per le tre questioni che risaltano alle cronache e che sono da approfondire in tutte le sedi, anche cittadini e opinione pubblica si aspettano dai rappresentanti politici, sostegno e riferimenti democratici. Con questo impegno è partita la commissione, pace, diritti umani, solidarietà e relazioni internazionali".

La foto è tratta dall'album su Flickr di El_Enigma.

Redazione Nove da Firenze