Avis Firenze, appello per la donazione di sangue

Il presidente Conte: "Come ogni estate siamo in emergenza, malattie e trasfusioni non vanno in vacanza. Con un semplice gesto si possono salvare delle vite"


Ritorna puntuale ogni estate il sollecito di Avis Comunale Firenze per la donazione di sangue. Gli avisini e non solo, «pronti» per donare, sono quelli in buone condizioni di salute, non sospesi, con esami sulla donazione precedente nella norma, che non abbiano donato sangue negli ultimi 90 giorni, se donne in età fertile stesso intervallo ma non oltre due volte l’anno. 


“Ci sono tante buone ragioni per diventare donatori, prima tra tutte che con un semplice gesto si possono salvare delle vite. Altrettanto importante è continuare a farlo, regolarmente, anche d'estate”.  L'appello è di Luigi Conte, Presidente di Avis Firenze.

“Siamo in emergenza, basta verificare guardando il meteo sangue. Malattie e trasfusioni non vanno in vacanza”. Si può donare nei servizi trasfusionali di Careggi, Meyer, San Giovanni di Dio (Torregalli), Santa Maria dell’Annunziata (Ponte a Niccheri) e in quelli di tutta la Toscana oltre ovviamente all’Unità di Raccolta Avis IOT Piero Palagi aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 10.30

Il Presidente Conte consiglia a tutti di prenotare la donazione di sangue e plasma telefonando all'Avis Firenze al n. 055210300 in orario di ufficio oppure di inviare un WhatsApp al n. 3280073868 attivo 24h su 24h indicando nome, cognome, data di nascita, tipo di donazione e luogo, giorno e ora, così da consentire ai donatori di scegliersi il giorno preferito, evitando i tempi di attesa e contemporaneamente permettere di rendere più omogenee le sedute di donazione, sia qualitativamente che quantitativamente.
“Vorrei appellarmi a tutti voi affinché oltre a donare, possiate portare con voi amici, o conoscenti e farli diventare nuovi donatori”.
La nostra sede si trova in Borgo Ognissanti 16 ( ex ospedale di San Giovanni di Dio) ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 orario continuato.

Redazione Nove da Firenze