Approvata mozione per intervenire contro il bagarinaggio agli Uffizi

Proposta da Pugliese e a firma anche di Bieber, Pezza e Ricci (PD). Grassi (Capogruppo Frs): “Proporremo anche che chi è autorizzato alla vendita lo faccia lontano dai siti di interesse”


Mettere un freno al fenomeno del bagarinaggio per il museo degli Uffizi, ma anche per altri musei cittadini, mostre ed eventi: è lo scopo della mozione approvata ieri dal Consiglio comunale su proposta del consigliere PD Andrea Pugliese e firmata anche da Leonardo Bieber, Cecilia Pezza e Fabrizio Ricci. "Da tempo sollecitata anche dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt, questa azione che partirà dall'amministrazione comunale vuole contrastare con mezzi efficaci questo fenomeno, che non solo danneggia economicamente i turisti che vengono raggirati per acquistare biglietti indebitamente maggiorati, ma anche l'immagine di Firenze e dei suoi tesori artistici, patrimonio Unesco – spiega Pugliese –. La giunta sta già lavorando in questo senso, adesso con questa mozione anche il Consiglio comunale vuole dare un deciso impulso per eliminare questa 'zona grigia' da Firenze".

“Il bagarinaggio davanti agli Uffizi ha assunto dimensioni insostenibili. Lo denunciavamo da tempo e oggi abbiamo votato a favore della mozione per il divieto di vendita dei biglietti da personale non autorizzato”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta il provvedimento. E spiega: “L'attività in centro storico è prosperata negli ultimi mesi, in barba alle fondamentali regole di legalità, non possiamo più tollerarla. Ma non è solo questo che ci preme”. “Proporremo infatti – conclude Grassi – che chi è autorizzato alla vendita lo faccia lontano dai siti di interesse. La loro attività si svolga lontano dai musei e da tutti i centri culturali, storici e artistici”.

Redazione Nove da Firenze