Ancora una rissa all'Isolotto

Sulla situazione del quartiere intervengono Torselli (FdI) e il Fronte Nazionale Firenze


Dai racconti dei cittadini riportati da alcuni blog, sembrerebbe che la rissa scoppiata la scorsa notte nel parco di Villa Vogel, che ha visto coinvolte una settantina di persone e che è terminata, nel fuggi fuggi delle persone perbene, con un inseguimento per strada a pochi metri da dove un anno e mezzo fa fu ammazzato Duccio Dini, abbia avuto come protagonisti persone di etnia rom che, spesso, frequentano quel parco.

“Visto che, sempre dalle ricostruzioni, emergerebbe l’intervento di svariate pattuglie della Polizia, invitiamo il renziano pentito Nardella a verificare se, queste ‘personcine’ che continuano ad usare l’Isolotto come fosse un Far-West abbiano o meno legami col vicino campo rom del Poderaccio, come nel caso dell’assassinio del povero Duccio. Se così fosse, mi auguro che stavolta il renziano pentito non si limiti alle solite promesse, ma smantelli il campo una volta per tutte, con le ruspe e non con le chiacchiere”. A rilasciare questa dichiarazione è il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Torselli.

"Nonostante ciò che dica il sindaco Nardella, la città di Firenze non è assolutamente sicura, come per l'ennesima volta dimostrato dall'episodio di estrema violenza perpetrato dai rom accaduto a Villa Vogel l'altro giorno, con nuova pericolosa fuga in via Canova, la strada dove ha perso la vita Duccio a causa sempre di rom -fanno eco dal Fronte Nazionale Firenze- Cosa aspettiamo, un altro morto? Siamo stanchi delle parole ed il sindaco, oltre a fare inaugurazioni con taglio di nastri, agisca per la sicurezza dei cittadini".

Redazione Nove da Firenze