Ancora due auto con targa straniera fermate e multate dalla Polizia Municipale

I veicoli devono essere immatricolati in Italia entro 180 giorni. A Prato 44 multe in sette ore di controlli da parte di una sola pattuglia per uso del cellulare alla guida. Sanzionati sia giovani che anziani. Il sindaco Biffoni: «I controlli proseguiranno perchè si tratta di un comportamento troppo pericoloso»


Continuano i controlli della Polizia Municipale per il rispetto delle nuove norme relative ai veicoli con targa straniera in circolazione in Italia. E con i controlli arrivano anche le sanzioni. Le ultime due in ordine di tempo risalgono a giovedì pomeriggio e venerdì mattina. Nel primo caso in piazza Stazione una pattuglia del distaccamento Fortezza ha fermato un’auto di grossa cilindrata con targa francese. Alla guida un 35enne francese residente a Firenze da oltre i 60 giorni previsti dalla normativa come termine per reimmatricolare il veicolo. La seconda vettura è stata pizzicata in via Pistoiese: alla guida dell’auto con targa rumena un 35enne della stessa nazionalità. Per entrambi è scattato il verbale da 712 euro che, pagato direttamente agli agenti, è diventato da 498,40 applicando la riduzione prevista del 30%. Hanno anche l’obbligo di reimmatricolare i veicoli con targa italiana entro i prossimi 180 giorni, in caso contrario devono portarlo fuori dal territorio nazionale o demolirlo. Intanto per le auto è scattato il divieto di circolazione.

A Prato elevate 44 multe in 7 ore di controlli nei giorni scorsi da parte di una singola pattuglia della Polizia Municipale: come già annunciato nelle settimane scorse, continuano i controlli per il contrasto all’uso del cellulare alla guida da parte del personale dell’unità Territoriale Centro, effettuati con motocicli di servizio e in uniforme, quindi volutamente individuabili con facilità da parte dei conducenti anche a distanza. Ad essere stati "pizzicati" con il cellulare alla mano durante la guida sono stati sia giovani che anziani, a testimonianza che le cattive e pericolose abitudini al volante sono diffuse e trasversali. L’invio anche di un semplice sms o addirittura l’uso dei social distraggono dalla strada e costituiscono un serio pericolo. È stato infatti calcolato che in particolare gli smartphone richiedono, per essere utilizzati anche solo per funzioni elementari, che lo sguardo dell’utilizzatore si concentri sullo schermo almeno per 4 secondi: alla velocità di 50 km/h ciò significa guidare alla cieca per più di 50 metri. Nei controlli fin qui effettuati, fermando e contestando nell’immediatezza l’infrazione, tra i conducenti sono stati individuati anche 8 neo-patentati: oltre alla sanzione amministrativa di 165 euro, in questo caso la decurtazione dei punti passa da 5 a 10 a fronte di un’attribuzione iniziale di 20 punti, quindi con seria probabilità di perdita totale del punteggio e di dover ripetere l’esame di idoneità tecnica.

«Continueremo con i controlli perché è un comportamento troppo pericoloso - afferma il sindaco Matteo Biffoni - Purtroppo i numeri restano alti nonostante gli interventi continui della Municipale. Credo sia utile un inasprimento delle sanzioni previste dal Codice della strada. L'uso del cellulare è una cattiva abitudine diffusa, è necessario guidare con maggiore attenzione usando gli appositi dispositivi».

Redazione Nove da Firenze