Rubrica — Spettacolo

Amy: diva inconsapevole a Livorno

Sabato 24 marzo all'ex cinema Aurora, un cast di musicisti e attori renderà omaggio alla famosa rockstar con uno spettacolo che mescola teatro, musica e pittura


Livorno, 22 marzo 2018 – Lo Spettacolo “about AMY, diva inconsapevole” in programma sabato 24 Marzo al Teatro “Ex Cinema Aurora”dedicato alla regina britannica del soul bianco scomparsa prematuramente nel 2011 all'età di 28 anni, è di quelli che promettono il tutto esaurito.

L'evento, organizzato dall’Associazione Esperanto Gipsyfolk sotto la direzione artistica di Moreno Vivaldi e con il patrocinio del Comune di Livorno, nasce da un collettivo di artisti livornesi che hanno deciso di raccontare e celebrare l’intensa e breve vita di Amy Winehouse attraverso la sua musica, ma non solo.

Il cuore dello spettacolo sarà infatti il concerto live che, a partire dalle ore 23, proporrà alcune tra le più belle canzoni della cantante britannica, da quelle più conosciute alle meno note, ma ci sarà spazio anche per il teatro.

Per tutta la durata dello spettacolo infatti sul palco, che avrà le scenografie di Valentina Testa, sarà presente un'attrice, la brava Deborah Di Girolamo, che su testi originali scritti da Stefano Santomauro racconterà la musica e la vita della grande Amy Winehouse, attraverso aneddoti, curiosità e particolari di alcuni momenti anche suggestivi della sua vita.

Durante lo spettacolo Claudio Calvetti, artista labronico dalla pittura calda e comunicativa, noto per aver dipinto molti personaggi della musica internazionale ma anche livornese, realizzerà un ritratto di Amy che sarà successivamente messo all'asta e il cui ricavato andrà in beneficenza.

Ma come nasce questo progetto collettivo dedicato alla diva inglese che è stata capace di segnare in modo indelebile la storia musicale di questo secolo? Alla base c'è la profonda amicizia tra Moreno Vivaldi, anima del gruppo musicale Esperanto GipsyFolk band nonché vicepresidente dell'Associazione culturale Esperanto Gipsyfolk, e Teresa Rotondo, artista che si è esibita con la sua musica in tutto il mondo (New York, Mosca, Riga, Jalta) e in Italia ha lavorato con grandi personaggi dello spettacolo. I due artisti hanno suonato insieme per diversi anni, con Amy Winehouse sempre presente nella loro scaletta, coltivando il sogno di realizzare un giorno uno spettacolo-tributo dedicato alla cantante, per ricordarla e ringraziarla per ciò che ha lasciato loro, sia a livello artistico che a livello umano, così come a tanti altri artisti.

Un sogno al quale, poco alla volta, si sono aggiunti altri nomi. Sono quelli dei musicisti provenienti da realtà diverse che per cinque mesi hanno collaborato insieme per mettere in piedi lo spettacolo. All’interno del progetto non ci sarà una “tribute band” in senso classico, ma una band composta da otto elementi che rivisiteranno i brani senza perderne la struttura originale. Oltre a Teresa alla voce e Moreno alla batteria, infatti, nel progetto, sotto la direzione musicale di Alex Bimbi, ci sono Armando Polito ai cori, Alex Bimbi alle tastiere e piano, Samuele Pirone al basso, Francesco Palazzolo al sax e Stefano Contesini alla tromba e la chitarra elettrica di Giovanni Giustiniano

Redazione Nove da Firenze