Terme di Saturnia: rigenerarsi d'amore alla millenaria sorgente termale

Un fine settimana dedicato a San Valentino in fuga romantica nella natura


Per San Valentino, Terme di Saturnia Natural Destination, tra le strutture termali più prestigiose al mondo e tra le poche aperte grazie al presidio medico e al protocollo di sicurezza interno, accoglie tutti gli innamorati per una “Fuga Romantica”: un week-end all’insegna dell’Amore.

L’offerta è valida dal 12 al 16 febbraio per un soggiorno di due notti. All’arrivo in camera, le coppie troveranno un omaggio di benvenuto con frutta al cioccolato e vino. Ciascun ospite potrà godere di un trattamento di puro benessere presso la pluripremiata Spa di Terme di Saturnia, optando per un “Massaggio riequilibrante viso e corpo” - da condividere con il proprio partner o da vivere singolarmente - oppure un rituale “Ispirazioni di Maremma” a scelta tra Nutrimelis o Oleo Benessere. Per giovare delle proprietà benefiche dell’acqua millenaria di Saturnia, sarà consentito l’accesso illimitato alla Sorgente Termale e ai percorsi di vasche e cascate idromassaggio, oltre che al Bagno Romano con Sauna. Le coppie che amano lo sport e l’aria aperta potranno divertirsi presso il campo da tennis e il Golf Driving Range (con uno sconto del 20% su Green Fee). Una cena gourmet a lume di candela nell’atmosfera romantica e intima del 1919 Restaurant sarà il finale perfetto di una giornata indimenticabile.

Non solo a San Valentino, a Terme di Saturnia è la location ideale per celebrare la magia dell’amore ogni giorno dell’anno con “Saturnia Romance” e “Fuga Romantica in Maremma”: due offerte di soggiorno dedicate alla remise en forme di mente e corpo, all’armonia e al benessere della coppia.

A garanzia della sicurezza della struttura e dei clienti, oltre ad aver implementato il “Protocollo Saturnia Safe Destination”, agli ospiti del Resort che lo desiderano, Terme di Saturnia dà la possibilità di effettuare un test sierologico gratuito, per godersi la permanenza senza pensieri e prendersi cura di sé.

Redazione Nove da Firenze