Alert System, quante domande: Firenze preferisce Roma e dimentica Napoli

Fin dalla presentazione del Servizio da parte del sindaco Dario Nardella, Nove da Firenze ha seguito con attenzione l'argomento


 Il capoluogo toscano ha adottato nel 2015 un servizio per chiamate ed avvisi di emergenza che ancora oggi fa discutere i cittadini, tra perplessità e sfottò, acquistandolo da una impresa di Roma al costo di 11.500 Euro annue, ed integrandolo a fine 2015 con un altro prodotto da 19.000 Euro annue.

 Un prodotto simile esisteva già nel 2014, ben nota l'esperienza di una giovane impresa napoletana in convenzione con Anci, a raccontarla è Il Corriere della Sera nel novembre 2013, "Disponibile sul mercato dal 2008 e certificato dall'Anci, il sistema della Enterprise Contact è adottato oggi da circa 250 comuni italiani, le cui necessità sono tra le più disparate".
Sempre nel 2013, a seguito dell'alluvione che colpisce la Sardegna, la Enterprise Contact fornisce il servizio gratuitamente alla Protezione Civile regionale con il ringraziamento del Comune di Olbia.
Non solo, sul sito dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani troviamo "L’Anci ha offerto il patrocinio ad una iniziativa della Enterprise Contact volta ad offrire servizi di comunicazione multimediale a condizioni più vantaggiose per i Comuni associati all’Anci".

Magari il servizio non è l'Alert System. "Considerate le difficoltà da parte dei Comuni - spiega ANCI - a fronteggiare eventi inaspettati, sopraggiunti e imprevedibili, per i quali si necessita di trasmettere informazioni urgenti alla cittadinanza, per impedire che l’evento sopraggiunto possa ledere in qualche modo la pubblica incolumità, la Enterprise Contact ha ideato per i Comuni uno strumento di comunicazione di facile accesso, costantemente operativo, totalmente autogestito, che permette di veicolare in tempo reale, contestualmente a migliaia di utenti, un avviso telefonico automatizzato. La trasmissione delle informazioni avviene a discrezione dell’ente che, avendo sempre a disposizione la possibilità di utilizzare il servizio tramite il portale internet della Enterprise Contact, previo accesso all’area riservata può, tramite semplici automatismi, registrare un avviso audio e con un semplice comando on-line trasmetterlo a tutte le utenze telefoniche fisse attive in un determinato comune d’appartenenza. I cittadini possono così ad esempio essere avvisati in pochi minuti, direttamente nelle proprie abitazioni, dello stato di pericolo dato da calamità naturali, di un cambio di programma, di un disservizio". Sembra identico. 
Era il caso di fare una Gara? L'importo dell'appalto, inferiore ai 40 mila Euro, consentiva una aggiudicazione diretta. Perché non c'è stata allora una comparazione tra offerte concorrenti? 

Il capoluogo toscano ha effettuato l'acquisto diretto del servizio sul portale del Ministero delle Finanze (Mepa), individuando, "un solo prodotto presente sul mercato" al costo di 19000 Euro (Iva esclusa).
Forse non avranno letto Il Corriere della Sera e non conosceranno la convenzione Anci.
Facciamo allora una prova digitando varie parole chiave, magari non solo Alert System, termine inglese che contraddistingue il prodotto finale e non il servizio offerto. Una breve ricerca ci porta nelle sottocartelle servizi tecnologici e comunicazione per le Pubbliche Amministrazioni, sotto la voce "Chiamata automatizzata" ecco comparire sul Mepa anche il servizio fornito dalla impresa di Napoli.

Abbiamo contattato l'impresa napoletana Enterprise Contact che ha confermato non solo la disponibilità del servizio, ma anche di aver accusato il colpo ed aver rivolto al Comune di Firenze una serie di domande in merito a quanto accaduto riguardo l'aggiudicazione diretta del servizio.
La legale rappresentante, Valentina Flaminio, spiega a Nove Da Firenze di avere convenzioni stipulate con GORI SPA del gruppo ACEA SPA, per comunicare disservizi a 500 mila utenti dell’intera provincia di Napoli, e parte di quella di Salerno e di far parte dell'elenco dei fornitori di fiducia CONSIP abilitati al mercato elettronico da parte della P.A.
 "Siamo consapevoli di non avere più il Monopolio - spiega Flaminio - e non avanziamo pretese rivendicando l'idea o lo sviluppo del servizio, possiamo anche perdere sul piano dell'offerta economica, la libera concorrenza è un bene per le tasche dei cittadini. Chiediamo però di essere messi nella condizione di poter partecipare alle assegnazioni, al pari dei nostri concorrenti"

Ma cosa deve fare una Amministrazione operando una acquisizione sul libero mercato? Prendiamo un altro servizio, il Call Center del Comune di Pisa. Nel 2012 una impresa di Follonica vince il confronto proprio con la Enterprise Contact offrendo un risparmio di 66 Euro su 8000 Euro di contratto. Il Comune di Pisa, cerca il prodotto, effettua la comparazione e rende noto l'esito nell'atto pubblico di affidamento.

A novembre 2014 il Comune di Firenze dichiara che "Il Servizio Protezione Civile intende proseguire nell’implementazione delle attività di allertamento rivolte alla popolazione, per un immediato preavviso in situazioni di emergenza. Valutato opportuno dotarsi di un sistema di allertamento in grado di raggiungere, in tempi brevi, un considerevole numero di cittadini, attività commerciali, produttive, alberghiere e terziarie attraverso l’invio di messaggi vocali, sms, fax e app mobili, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno" rileva che “Comunicaitalia s.r.l è presente con questo servizio in tutta Italia e precisamente in 216 tra comuni, unioni di comuni, comunità montane e società partecipate". Ma c'è solo questa impresa, possibile che il Comune di Firenze non abbia visto altri servizi?

Il servizio viene individuato nel Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione ed il Comune affida la fornitura alla ditta di Roma.
La spesa complessiva ammonta a 25.620,00€ (IVA 22% compresa): 2.440,00 € (IVA compresa) per l’anno 2014 come una tantum, 11.590,00€ (IVA compresa) per l’anno 2015 ed 11.590,00€ (IVA compresa) per l’anno 2016.
C'è un sacrificio di spesa. Nel 2015 sul capitolo di spesa non c'è sufficiente capienza, ma si procede comunque "Si attinge temporaneamente parte della somma necessaria pari a 6.000,00€ al cap.24510 della Direzione Corpo Polizia Municipale".

Non è tutto. L'11 novembre 2015 il Comune di Firenze, che già spende 11.590,00 Euro per l’anno 2015 ed 11.590,00 per il 2016, dichiara: "E' intenzione di questa Amministrazione incrementare gli strumenti informativi attualmente utilizzati per svolgere attività di informazione (Rete Civica, info point, contact center, etc) con strumenti di informazione diretta con i cittadini che siano ancor più efficaci, avendo la possibilità di raggiungere enormi quantità di contatti telefonici in tempi molto brevi". Una nuova ricerca: troveranno altri prodotti e concorrenti?

Sul Mercato Elettronico, anche questa volta, "è risultato conforme alla richiesta n.1 prodotto, denominato Servizio Alert System, relativo al servizio di informazione e allerta in tempo reale alla cittadinanza, offerto dalla ditta ComunicaItalia Srl, al costo unitario di € 19.000,00 Iva esclusa, corrispondente a quanto richiesto dall’Amministrazione".
Ecco la Determina: "Affida il servizio di informazione e allerta in tempo reale alla cittadinanza, dal 9 novembre 2015 all’8 novembre 2016, alla ditta Comunicaitalia Srl. Il servizio consiste nell’invio di messaggi vocali di testo verso tutti i telefoni fissi e mobili degli utenti cittadini, di assumere il relativo impegno di spesa, per complessivi € 23.180,00 (Iva 22% inclusa)".
Cosa ha comprato il Comune di Firenze, la cifra si somma a quella già messa in Bilancio?

Il Comune di Firenze forse non risponderà alla nostra Redazione, ma Firenze intende rispondere alla giovane, dinamica e dimenticata impresa di Napoli?

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Antonio Lenoci