Alberi Porta al Prato: in corso valutazione dei danni per chiedere il risarcimento

Dalla riqualificazione dello spartitraffico al taglio degli alberi abbattuti per colpa del cemento colato sulle radici


Botta e risposta a Palazzo Vecchio sul risarcimento danni dopo i lavori che hanno interessato l'area pedonale tra i viali Belfiore e Fratelli Rosselli. 
Alcuni tigli che formavano lo spartitraffico pedonale sono stati abbattuti perché il muretto di cemento, realizzato ai fini della riqualificazione dell'area, avrebbe reciso le radici degli alberi. L'Amministrazione ha reso noto che avrebbe avviato la richiesta danni, oggi l'assessore Giorgetti precisa che è in corso la quantificazione del danno da richiedere a Tram Spa.

 Arianna Xekalos, consigliere di Fratelli d'Italia-Firenze in Movimento ribatte sul tema dei tigli tagliati a Porta al Prato durante il Consiglio comunale: “Neanche quattro giorni fa, in merito agli 8 tigli abbattuti a Porta a Prato, Nardella e la sua Giunta dichiarava, in ogni dove, di voler chiedere il risarcimento dei danni – sottolinea Xekalos – peccato che trentacinque giorni fa quando a chiederglielo eravamo noi, tramite l'assessore all'ambiente, ci è stato risposto di no. Non solo, perché oggi rispondendo ad una mia domanda di attualità mi è stato confermato che non è stata fatta nessuna richiesta di risarcimento, ecco la verità”.

“La consigliera Xekalos non distingue la richiesta di una penale rispetto alla richiesta di un risarcimento danni replica l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.
“Come aveva già risposto l’assessore all’Ambiente Alessia Bettini la penale è relativa agli aspetti contrattuali relativi al ritardo nell’esecuzione dei lavori. Altra cosa è il risarcimento dei danni per aver commesso un errore nell’esecuzione dei lavori che l’Amministrazione comunale, senza il bisogno di nessuna sollecitazione da parte della consigliera Xekalos, sta quantificando per richiederlo al concessionario Tram spa conclude l’assessore Giorgetti.

Redazione Nove da Firenze