Rubrica — Fiorentina

Al Franchi vince il vento, pareggiano Fiorentina e Cagliari

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Gara difficile per i Viola. Incertezze in difesa e a centrocampo. In attacco brilla solo Chiesa. Deludono Piaja e Simeone. Bene Veretout e Lafont


Dopo quattro vittorie casalinghe arriva per i Viola il primo pareggio in una gara condizionata in parte dal vento, ma anche dalle difficoltà per la squadra di costruire gioco ed essere efficace nelle conclusioni. La buona volontà e il furore atletico dei ragazzi di Pioli non nascondono,infatti, la difficoltà della squadra in fase di costruzione. Il centrocampo dove pur emerge un eccellente Veretout riesce raramente a impostare trame di gioco efficaci e si affida soprattutto all'estro di un grande Chiesa. Manca in attacco anche una buona coordinazione tra Piaja, Simeone e Chiesa. Anche col Cagliari il solo Chiesa è stato brillante, efficace e pungente, mentre Simeone e Piaja sono apparsi imprecisi e inconcludenti

L'avvio della partita è condizionato da un forte vento che rende difficile il controllo del pallone. Le due squadre si affrontano a viso aperto ma incappano entrambe in errori di misura e lanci e controlli sbagliati. Il vento fa da padrone e la partita non decolla. All'undicesimo una buona azione Gerson – Chiesa si conclude con un lancio al centro per Simeone che ,anticipato da un difensore,non riesce a concludere.

C'è più Cagliari che Fiorentina per lunga parte del primo tempo. I sardi esercitano un maggior possesso palla, anche se non riescono a essere realmente pericolosi. Al 20' un buono spunto di Barella crea qualche difficoltà alla difesa viola, mentre al 22' Cerri costringe Lafont a una buona respinta. Poche emozioni e molta noia sino al 42', quando i Viola hanno un buono spunto di Edimilson che in area è fermato dai difensori sardi. Sul finire del tempo Chiesa sfiora con un diagonale il palo destro di Cragno

Nella ripresa la Fiorentina che gioca a favore di vento, appare più decisa e aggressiva. Al sesto minuto un bel cross di Biraghi per Chiesa è colpito male di testa e l'occasione sfuma. I Viola premono con insistenza e al 14' passano in vantaggio grazie a un rigore, concesso dall'arbitro dopo aver consultato il Var per un fallo di Barella su Chiesa. Veretout batte magistralmente il penalty e porta in vantaggio i Viola. I ragazzi di Pioli non riescono, però , a gestire il vantaggio. Al 24' il neo entrato Pavoletti su un cross rasoterra anticipa i difensori viola e mette in rete

Pioli inserisce Mirallas al posto di un Piaja che è apparso evanescente e avulso . Al 33' Chiesa impegna con un tiro angolato Cragno. Al 34' Simeone si libera di un avversario, ma indugia ed è anticipato da un difensore,sprecando una grande occasione. Pioli toglie anche Simeone per inserire Vlahovic. Al 35' ci prova il Cagliari con Joao Pedro , ma il suo tiro è parato con un pronto intervento di piede da Lafont . L'ultima occasione della gara è per i Viola con un bel tiro di Chiesa, parato da Cragno. La gara finisce, dopo un lungo recupero, su un risultato di parità che rispecchia abbastanza fedelmente l'andamento di una gara non bella ma abbastanza equilibrata. Qualche rammarico per i Viola che non hanno saputo gestire il vantaggio e che dopo quattro vittorie consecutive al Franchi,trovano il primo pareggio casalingo.

Questa l’analisi di Stefano Pioli in conferenza stampa: “Il vento c’era per tutte e due le squadre, ma nel primo tempo era sicuramente più forte. Siamo stati bene in campo, anche se dovevamo verticalizzare meglio con i terzini. Abbiamo tenuto il campo con una personalità che ci darà poi risultati importanti. Abbiamo fatto un errore grave sul goal, non dovevamo far partire Joao Pedro in quella zona di campo”.

Su Pjaca e Simeone: “Possono far di più, anche se non era una partita semplice. Gli sono arrivati pochi palloni, ma a un certo punto un attaccante deve andare a cercarsi qualche situazione in più. Ho fiducia nelle loro qualità come ce l’ho in tutti i loro compagni, periodi no per gli attaccanti possono esserci“.

Pareggio giusto? “Il limite è così sottile… Noi nel secondo tempo abbiamo avuto molte più occasioni di loro. Dovevamo evitare quella situazione del gol subito. In una partita così complicata, se vai in vantaggio, devi gestire la palla in modo diverso. Sono episodi che per noi sono inevitabili nel nostro percorso. Stiamo facendo un passo avanti, qualche mese fa questa partita l’avremmo persa. Usciamo con rimpianto, perché volevamo vincere per i nostri tifosi. La classifica poteva essere molto buono, adesso è discreta“.

Fiorentina-Cagliari 1-1

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Edimilson Fernandes, Veretout, Gerson (32' st Eysseric); Chiesa, Simeone, Pjaca (25' st Mirallas). Allenatore: Pioli

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno, Faragò, Pisacane, Ceppitelli, Padoin; Ionita, Bradaric, Barella; Castro (44' st Dessena); Joao Pedro, Cerri (15' st Pavoletti). Allenatore: Maran

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Reti: 14' st Veretout (rigore), 24' st Pavoletti

Note: ammoniti Ionita, Barella

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it