Ai Ciompi libri e fiori: Dario Nardella ne parla con Nove da Firenze

Video-intervista di Francesca Cecconi

Sparita la baraccopoli, la piazza mantiene la sua vocazione mercatale


VIDEO & FOTO — Nella rinnovata piazza dei Ciompi arriva la Fiera di libri e fiori, per promuovere le librerie indipendenti del territorio fiorentino.
Dal 15 settembre, ogni terzo sabato del mese, 19 operatori porteranno in piazza la propria offerta culturale tra letture, presentazioni, dimostrazioni di composizioni floreali e lezioni sulla cura dei fiori recisi.

Oggi il sindaco di Firenze, Dario Nardella, dal cuore del rione storico di Sant'Ambrogio ricorda a Nove da Firenze il progetto di riqualificazione che ha interessato l'ex Mercato delle Pulci, oggi un giardino nel centro storico restituito ai cittadini.

La fiera, a ingresso gratuito con orario 10-19, andrà avanti fino al mese di dicembre. Oggi è in programma alle 15 il firma copie del libro ‘Lasciatemi divertire’ di Nicoletta Grillo e alle 16 una lettura per bambini dai 5 ai 10 anni.

L’iniziativa, organizzata da Confartigianato Imprese Firenze con il contributo del Comune di Firenze, è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Vecchio dall’assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re e dal presidente di Confartigianato Imprese Firenze Alessandro Sorani.

“Una fiera che nasce dall’ascolto dei cittadini della zona – ha detto l’assessore Del Re – perché risponde alla loro richiesta di ospitare nella piazza manifestazioni di tipo non alimentare, ma che è anche frutto del confronto con le librerie fiorentine: insieme a loro è nata l’idea di abbinare un’offerta di libri e fiori, sul modello dell’esperienza di Barcellona. Una manifestazione che rientra nel nostro piano per sostenere le librerie indipendenti – ha proseguito l’assessore - tanto che viene realizzata con il contributo del Comune di Firenze. Siamo felici che siano queste due offerte simbolo della cultura e della bellezza della città a inaugurare la nuova piazza dei Ciompi”.

“La fiera libri e fiori in piazza Ciompi - ha detto il presidente Sorani - nasce dall’esigenza di creare una vetrina per tutte le librerie indipendenti che operano nel territorio fiorentino. Firenze è ricca di ambienti culturali, quali le librerie indipendenti, che vantano un’offerta variegata e talvolta di nicchia. Molte di queste realtà - ha proseguito Sorani - sono estremamente note nel loro settore o nel loro quartiere, uno degli obiettivi di questa fiera, è renderle visibili a tutta la città. All’interno della fiera si alterneranno tante piccole manifestazioni volte tutte a valorizzare la passione e il sapere dei librai e dei fiorai di Firenze”.

Redazione Nove da Firenze