Rubrica — Editoria Toscana

Agenzia Ansa: giornalisti, dipendenti e collaboratori in sciopero

Rossi: "Inaccettabile il piano di ridimensionamento del lavoro giornalistico". Il capogruppo PD Armentano: “Professionalità da difendere e tutelare per il bene fondamentale dell’informazione ai cittadini”. Scaramelli (Gruppo Italia Viva): "Assoluta solidarietà. La libertà di stampa e le condizioni dignitose di lavoro dei giornalisti sono pilastri della democrazia". Biffoni (Anci): "Informazione bene da tutelare soprattutto oggi"


“È triste e inaccettabile che si presenti un piano di ridimensionamento del lavoro giornalistico all’Ansa proprio nelle settimane e nei mesi in cui tutti hanno sotto gli occhi quanto prezioso e insostituibile per il paese sia questo stesso lavoro”. Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi interviene sullo sciopero di 48 ore all’Ansa in seguito al piano di ristrutturazione presentato, portando la solidarietà sua e dell’intero governo regionale ai dipendenti dell’agenzia di stampa in sciopero. “L’Ansa è sempre stata una garanzia di informazione corretta, autorevole e completa per le nostre istituzioni e le nostre comunità", prosegue il presidente. "Del suo lavoro ancora di più ne abbiamo sentito il bisogno in questi mesi di emergenza e certo il suo ruolo non sarà meno prezioso nello scenario di un paese da ricostruire e reinventare". "So bene - conclude Rossi - che tutte le imprese di informazione sono state colpite nei conti non meno delle altre imprese, nel momento in cui abbiamo avuto più bisogno di loro. Ma certo le difficoltà non possono tradursi semplicemente in una logica di tagli e ammortizzatori sociali, con pesanti ricadute anche sulle redazioni regionali. Ne è ammissibile che il conto più salato, come tante altre volte, lo paghino i collaboratori, ovvero il lavoro meno tutelato. Dalle difficoltà si esce piuttosto investendo in lavoro e in professionalità, in nuovi progetti e certo facendo dell’informazione - un’informazione seria, professionale, garantita nei diritti del lavoro - una grande questione da porre al governo. Su questo io mi sforzerò d i fare la mia parte“.

“Sono vicino ai giornalisti, ai dipendenti e collaboratori dell’agenzia Ansa in sciopero per 48 ore. In questa fase eccezionale che il Paese sta ancora vivendo, quanti lavorano nella redazione toscana, così come tutti i loro colleghi in Italia e all’estero, hanno garantito con grande senso di responsabilità, lavorando spesso in condizioni di difficoltà, un'informazione preziosa, certificata e garantita”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella. “Uniamo la nostra voce all’appello verso il governo e il parlamento – ha aggiunto il sindaco – perché intervengano a garanzia dei diritti dei lavoratori, dei livelli occupazionali e della libertà d’informazione. Va compiuto qualsiasi sforzo perchè non possiamo permetterci di perdere un patrimonio straordinario, una risorsa così importante per l’intera collettività”.

“Solidarietà ai giornalisti, dipendenti e collaboratori dell’agenzia Ansa in sciopero per 48 ore”. La esprime a nome del gruppo consiliare PD il capogruppo Nicola Armentano. “Le professionalità presenti all’Ansa sono un bene prezioso per la nostra comunità – afferma Armentano –. Ci uniamo al sindaco Nardella nell’appello verso il governo e il parlamento perché intervengano a garanzia dei diritti dei lavoratori, dei livelli occupazionali e della libertà d’informazione”.

"Oggi più che mai abbiamo bisogno di una informazione libera, puntuale ed autorevole. Lo abbiamo visto in questi drammatici mesi di emergenza sanitaria. AnciToscana e i sindaci della nostra regione sono vicini a solidali ai giornalisti dell'Ansa, la più importante agenzia di stampa italiana, in sciopero contro un piano di ridimensionamento che prevede tagli ai collaboratori e cassa integrazione. Non si può far ricadere il pareggio dei conti proprio su chi ci ha aiutato a capire e interpretare questi tempi difficili, inquinati dalle fake news". E' quanto afferma Matteo Biffoni, presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato. "Mi auguro - conclude Biffoni - ha l'azienda ascolti le innumerevoli voci che si sono levate contro questa decisione, che tra l'altro colpirebbe in modo pesante le redazioni regionali".

"Assoluta solidarietà a tutti i giornalisti e collaboratori dell'agenzia di stampa Ansa in agitazione per un piano di ridimensionamento che, se attuato, mortificherà il loro lavoro, la loro professionalità, impoverendo il mondo dell'informazione e la democrazia". A dirlo Stefano Scaramelli, capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, che esprime a nome del proprio gruppo la solidarietà ai lavoratori di Ansa "L'agenzia Ansa ha sempre dimostrato - continua Scaramelli - di saper fare un imparziale e corretto lavoro. La libertà di stampa e le condizioni dignitose di lavoro dei giornalisti sono pilastri della democrazia. In questi mesi difficili Ansa, come altre aziende dell'informazione e non solo, sono state essenziali. I giornalisti, i collaboratori e tutti i lavoratori di Ansa per fare una sana e corretta informazione e mantenere alta la coscienza critica di tutti noi hanno bisogno di poter lavorare a condizioni accettabili e condivise".

Redazione Nove da Firenze