Aeroporto di Pisa: ecco il progetto per migliorare i servizi ed aumentare i passeggeri

Un investimento da 37 milioni di euro per arrivare fino a 6,5 milioni di passeggeri annui con un miglioramento dei livelli di servizio offerti al passeggero


Sono state presentate oggi, alla presenza del Direttore Centrale Vigilanza Tecnica dell’ENAC Roberto Vergari, del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del Sindaco di Pisa Michele Conti, del Vice Presidente di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, dell’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti Gina Giani e del CEO di Corporacion America Airports Martin Eurnekian, le opere di ampliamento realizzate nel corso della cosiddetta “Fase 0” e il progetto di sviluppo dell’aeroporto internazionale Galileo Galilei di Pisa (c.d. “Fase 1”).

"Sono contento per la presentazione di questo progetto che mi auguro porterà ad un rapido quanto necessario ampliamento dell'aeroporto di Pisa che ha straordinarie potenzialità da mettere ancora in campo" ha commentato il presidente della Regione Toscana affermando di credere ad uno sviluppo comune degli scali di Pisa e di Firenze "Grazie a chi ha fatto il progetto e a chi ha investito. Se fossimo rimasti una "toscanina" divisa tra Guelfi e Ghibellini, gli altri nodi aeroportuali ci avrebbero mangiato". Si è poi augurato di poter incontrare nelle prossime settimane il nuovo ministro dei trasporti con il quale "alcune cose ci dividono, ma su altre, come la necessità di potenziare i collegamenti tra Pisa e Firenze, concordiamo".

Il progetto di ampliamento del terminal di Pisa prevede la realizzazione di una prima fase di interventi per aumentare la capacità aeroportuale del terminal fino a 6,5 milioni di passeggeri annui. Al termine di questa prima fase, la superficie totale del terminal passerà da 35.900 a 63.800 mq con incremento di: gate (da 16 a 23), varchi security (da 8 a 10) e di aree commerciali (+2.300 mq.).

La prima fase dei lavori, la cui conclusione è prevista nel corso del 2021, comporta un investimento pari a 37 milioni di euro e rientra nel più ampio programma d’interventi che vedrà un ulteriore sviluppo del terminal entro il 2024 (c.d. “Fase 2”) con un incremento della superficie, del numero di banchi check in e dei gate.

Con la realizzazione delle opere previste nella prima fase, l’aeroporto Galilei sarà in grado di gestire la crescita del traffico aereo con livelli di servizi elevati, migliorando la gestione dei flussi dei passeggeri in arrivo e in partenza. In particolare sarà migliorato il rapporto tra terminal e piazzali degli aeromobili, l’equilibrio volumetrico e compositivo del terminal, i flussi e i percorsi dei passeggeri e di conseguenza l’esperienza degli stessi, le condizioni di sicurezza separando i flussi di imbarchi dalla viabilità perimetrale, la possibilità di gestire contemporaneamente due voli intercontinentali, l’inserimento di eventuali ulteriori finger, l’ampliamento dell’area riconsegna bagagli e, infine, la circolazione dei mezzi di rampa.

L’incremento delle aree da adibire ad attività food&retail consentirà una ridefinizione dell’offerta commerciale dell’aeroporto Galilei, con conseguenti benefici in termini di ricavi non aviation, e l’adeguamento degli impianti tecnologici sarà effettuato nell’ottica di compatibilità ambientale e di efficienza energetica, in linea con i più alti standard europei, anche in termini di sicurezza.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre presentate le opere di ampliamento (c.d. “Fase 0”) già realizzate al fine di garantire il mantenimento di adeguati livelli di servizio in considerazione dell’incremento del traffico passeggeri registrato.

Più in particolare, gli interventi hanno riguardato due aree funzionali distinte: i) l’incremento della superficie del 32% della sala partenze extra Schengen posta al primo piano nella zona ovest dell’aerostazione e la realizzazione di 1 gate di imbarco, 170 sedute e un’area bimbi dedicata, ii) l’ampliamento del 47% della sala arrivi al piano terra posta nell’area est dell’aerostazione e i nuovi nastri bagagli.

Sono stati inoltre ampliati i blocchi dedicati ai servizi igienici con il raddoppio della capacità, sia in area arrivi, sia in area partenze.

“Oggi presentiamo quello che sarà il futuro prossimo dell’aeroporto di Galilei di Pisa per un terminal passeggeri che offrirà eccellenti livelli di servizio ai passeggeri e metterà l’aeroporto nelle migliori condizioni di perseguire il proprio virtuoso percorso di crescita”, ha dichiarato Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti.

“Il progetto di ampliamento del Terminal di Pisa è in linea con i valori guida del Gruppo Corporacion America Airports abituato a progettare e promuovere investimenti tesi a migliorare la funzionalità degli scali e la qualità dei servizi offerti nei 52 aeroporti gestiti in tutto il mondo. L’aeroporto di Pisa, prima porta di accesso alla Toscana, sarà presto dotato di un terminal idoneo a supportare la crescita dello scalo e a offrire un elevato livello di servizi ai passeggeri”, ha affermato Martin Eurnekian, CEO di Corporacion America Airports.

Redazione Nove da Firenze