Acn Siena: tracollo in 50 giorni. Argilli e Grammatica tornino protagonisti

Dall'entusiasmo di Cannara allo sconcerto per quanto avvenuto ieri. Serve una svolta soprattutto perché la squadra è giovane e ha potenzialità


SERIE D- GIRONE E — 20 dicembre 2020. Cannara contro Siena 1-4. Oltre il punteggio, una gara senza storia vinta, con merito, da un Siena che lanciava un preciso segnale al campionato. Era l'ottava giornata e i bianconeri balzavano in vetta alla classifica a braccetto proprio con gli umbri. A guardar bene le formazioni, quel Siena era davvero simile a quello visto ieri a Sinalunga: purtroppo, solo nei nomi.

Sono passati meno di due mesi e pare che quel 20 febbraio sia già un passato remoto. La graduatoria di oggi non lascia per nulla pensare ad una squadra lanciata verso la promozione ma, piuttosto, ad una compagine che farebbe bene a guardare indietro invece che avanti.

Cosa è successo in soli 50 giorni? Una rivoluzione. Fuori Gilardino, dentro Argilli e poi Pahars con l'ombra di Gazzaev. Il tutto, come un fiume in piena, su ragazzi giovani che stanno disputando un campionato di serie D che potrebbe rappresentare, per molti di loro, un trampolino di lancio per il professionismo: sullo sfondo, retribuzioni che, ovviamente, per alcuni, non sono da contemplare quali stipendi in senso stretto.

Poi c'è la piazza che, giustamente, contesta umiliata da risultati che non sono all'altezza del prestigio della città anche perché "oscurano" il passato di un Siena da serie A che è ancora, per fortuna, nella memoria di tutti.

Cosa fare adesso? Salvare il salvabile. Il campionato è lungo e la squadra è la stessa di Cannara. Con il morale a pezzi, disorientata ma i ragazzi sono loro: sempre quelli. 

Sarebbe opportuno affidare la totale e incondizionata responsabilità tecnica, questa volta non a tempo, a mister Argilli. E' un nome gradito alla tifoseria perché conosce bene le dinamiche dello spogliatoio e, forse, sarebbe capace di trovare il "bandolo della matassa".

Ancora attribuire, finalmente, responsabilità decisive a Grammatica che deve potersi muovere sul mercato per rafforzare una rosa che, ripetiamo, è prima da recuperare dal punto di vista psicologico. Un esempio? Sartor "fuori dai radar" prima di aver trovato un degno sostituto. Una gestione del calciatore non comprensibile considerando anche il fatto che il ragazzo aveva iniziato benissimo la stagione. Il direttore sportivo dovrebbe essere l'unico a parlare di mercato: una sorta di uomo immagine della società. Ha le competenze, l'esperienza e il carisma per farlo. 

Raggiunto il fondo si può solo risalire. Muovendosi in modo corretto per riportare un po' di serenità in un momento in cui di serenità c'è estremo bisogno. La società armena è chiamata alle scelte. 50 giorni dopo Cannara. Adesso.

nella foto, tratta dalla pagina Facebook ufficiale di Acn Siena, mister Argilli

Giuseppe Saponaro