Abusivismo commerciale: fine settimana di controlli della Polizia Municipale

Sequestrati oltre 3.000 oggetti in centro e più di 300 al mercato di viale Fanti tra cui un centinaio di articoli con marchio contraffatto. Venerdì notte multati due minimarket, in via Verdi e via dei Benci, per vendita di alcol dopo le 21:00. Campagna dell’Osservatorio anti-contraffazione della Camera di Commercio di Firenze: i ragazzi di dieci scuole hanno presentato video sulla cultura del consumo consapevole


Oltre 3.000 articoli sequestrati in centro e più di 300 al mercato dei Fanti. È questo il resoconto dei controlli mirati al contrasto dell’abusivismo commerciale effettuati nel fine settimana dalla Polizia Municipale. Gli agenti del Reparto Antidegrado si sono concentrati nel Quadrilatero Romano e in particolar modo in via Ricasoli dove la presenza della Polizia Municipale, oltre a scoraggiare la presenza dei venditori, ha portato al sequestro di una notevole quantità di marce. In dettaglio sabato sono state effettuate solo confische amministrative per 800 articoli (soprattutto aste per selfie, poster e braccialetti); domenica gli agenti sono intervenuti prima in via Pietrapiana, in particolare presso la Loggia del Pesce, poi nelle altre strade maggiormente frequentate dai turisti tra cui ancora via Ricasoli. Complessivamente sono stati sequestrati 1.508 tra cui ancora poster, braccialetti e materiale vario.

Domenica mattina gli agenti sono intervenuti anche al mercato di Fanti dove sono stati sequestrati ulteriori 324 articoli: per 119 di questi è scattato il sequestro penale perché si tratta di merce con marchio contraffatto (soprattutto borse e giubbotti).

Continuano i controlli della Polizia Municipale sul rispetto del Regolamento Unesco. Venerdì notte gli agenti del Reparto Amministrativo hanno sanzionato due minimarket per la vendita di alcolici dopo le 21. Le due attività, in via Verdi e via dei Benci, già in passato erano stati multati e anche sospesi per due giorni.

Sono stati più di 200 studenti di dieci scuole medie superiori i protagonisti della campagna contro i falsi promossa dall’Osservatorio anti-contraffazione, presentata questa mattina nell’auditorium della Camera di Commercio di Firenze. Con 12 video i ragazzi hanno realizzato delle vere e proprie pubblicità contro la falsificazione delle merci per raccontare, prima di tutto ai loro coetanei, che acquistare prodotti contraffatti genera danni sociali, economici e alla salute. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno anche assistito allo spettacolo “Tutto quello che sto per dirvi è falso” con Tiziana Di Masi. 
Il primo premio è andato a un gruppo di studenti della IVB dell’Istituto Enriques di Castelfiorentino con un video basato sui messaggi Whatsapp, al secondo posto la III D del liceo scientifico Rodolico di Firenze con il video che evidenzia le differenze fra contraffatto e originale, terza la IV RIM dell’Istituto Salvemini Duca D’Aosta con un video che mette in luce i danni della contraffazione. Il giudizio della commissione scelta dall’Osservatorio anti-contraffazione sarà affiancato anche dal voto sui social. Infatti, fino al 27 maggio sarà possibile mettere mi piace ai video preferiti, all’interno dell’evento creato sulla pagina Facebook della Camera di Commercio di Firenze.

«I bellissimi lavori dei ragazzi sono la testimonianza di quanto impegno è stato messo nell’affrontare un tema a volte scomodo. Guai a far passare l’idea che la contraffazione tutto sommato può essere tollerata... e gli studenti l’hanno detto chiaramente: ai loro coetanei e anche alle famiglie. Il messaggio contraffazione uguale criminalità è passato in modo chiaro ed è un bene anche per tutte le nostre imprese che ogni giorno giustamente rispettano le regole», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze.

«Sono i giovani che fanno crescere la cultura del consumo consapevole - ha commentato Franco Baccani, presidente dell’Osservatorio anti-contraffazione della Camera di Commercio di Firenze -. Ed è con loro e da loro che si deve partire per sconfiggere il Male che affligge il nostro Made in Italy: la contraffazione. E la giornata di oggi, con la straordinaria partecipazione dei ragazzi e i loro lavori realizzati ci indica che siamo sulla strada giusta».

«La lotta alla contraffazione è sempre più importante a tutela della nostra economia, dei posti di lavoro e della salute dei nostri cittadini – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze Cecilia Del Re -. Siamo impegnati nella repressione, ma dobbiamo partire dalla prevenzione di questo fenomeno. Per questo, il progetto di oggi con le scuole va nella direzione giusta».

Redazione Nove da Firenze