Martini: ''A Gennaio discuteremo sul collocamento della stazione AV''

Oggi in Consiglio regionale si è dibattuto sul futuro della Piana fiorentina. Per il presidente Martini punti focali: AV, tramvia, aeroporto, parco di Castello e Cittadella dello sport, sistema produttivo, turismo e grandi servizi.


PIANA FIORENTINA — “I temi più discussi nel confronto tra istituzioni sulla situazione della Piana fiorentina – ha detto il presidente della Giunta Claudio Martini in aula - ruotano attorno a cinque blocchi: la partita sulla mobilità con riferimento alle questioni dell’alta velocità, della tramvia e dell’aeroporto; gli aspetti legati all’assetto urbanistico (parco di Castello e la Cittadella dello sport); le questioni economiche con la tenuta del sistema produttivo e l’organizzazione del sistema turismo; gli aspetti relativi ai grandi servizi, in particolare acqua e rifiuti e la cultura comprensiva di arte contemporanea, cinema e turismo”.

Il presidente Martini, nella sua comunicazione, ha sottolineato la necessità di portare a compimento il PASL (piano attuativo locale) di area metropolitana, evidenziando i contenuti comuni.

I cinque punti evidenziati da Martini portano a focalizzare sulla mobilità e sullo sviluppo urbanistico.
Sulla mobilità, Martini ha detto “a gennaio si terrà un incontro con i sindaci dei comuni capoluogo e di Empoli, i presidenti delle province e la Regione per sviluppare la discussione sul nodo alta velocità, sul valore strategico di quest’opera e sul collocamento della stazione ferroviaria nel nodo fiorentino e sull’aeroporto, riguardo all’orientamento della pista esistente e della sua messa in sicurezza per evitare voli dirottati dallo scalo fiorentino”.

Il presidente si è soffermato anche sull’assetto urbanistico della Piana, evidenziando la necessità di progetti di ambientalizzazione con relativi servizi soprattutto nell’area Castello-Sesto-Osmannoro.
“Il problema – ha detto – è mettere in cornice diverse cose: il parco della Piana, l’adeguamento in sicurezza dello scalo fiorentino di Peretola, il centro direzionale di Castello, le infrastrutture, case Passerini, la Cittadella e Osmannoro 2000”.

Infine, Martini ha ribadito la necessità di proseguire il confronto istituzionale, portando avanti un progetto condiviso e preparando l’intervento della Regione per la prossima legislatura, seguendo l’avanzamento del PASL. (bb)

Redazione Nove da Firenze