Coisp Toscana: ''Insufficienti i finanziamenti per le forze dell'ordine''

L’impegno del Coisp, il primo sindacato indipendente tra le forze di polizia, in questi giorni è indirizzato, a tutti i livelli, a far sì che nella prossima finanziaria siano reperite risorse per le forze di polizia.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 novembre 2009 12:40
Coisp Toscana: ''Insufficienti i finanziamenti per le forze dell'ordine''

COISP TOSCANA: FINANZIARIA: INSUFFICIENTI 100 MLN PER LE FORZE DI POLIZIA E LA SICUREZZA. IL GOVERNO BERLUSCONI NON MANTIENE LE PROMESSE. "Cento milioni di euro, stanziati solo dopo la grande manifestazione dei 40.000 poliziotti scesi in piazza a Roma, non sono sufficienti neanche per mantenere fede alle promesse fatte sul riordino delle carriere delle forze dell’ordine, atteso dal 1996, figuriamoci per risolvere i problemi della sicurezza". E’ questo il commento del Segretario regionale del Coisp Toscana, Danilo Di Stefano, all’indomani dello stanziamento di 100 milioni di euro previsto dal governo Berlusconi per le forze di polizia.

Per Di Stefano rimangono ancora disattese molte delle aspettative degli appartenenti alle forze di polizia: "Il governo Berlusconi, ancora una volta, dopo le promesse datate 1996, prosegue con atteggiamenti dilatori, mascherati con stanziamenti consapevolmente insufficienti per fare fronte al riordino delle carriere ed alla previdenza complementare, tema, quest’ultimo, fondamentale per salvaguardare le pensioni dei poliziotti più giovani, fortemente penalizzati dalla riforma Dini e dalle successive modifiche apportate, in peggio, sempre dal governo Berlusconi, il quale ancora pensa di ritoccare verso il basso i coefficienti di calcolo".

L’impegno del Coisp, il primo sindacato indipendente tra le forze di polizia, in questi giorni è indirizzato, a tutti i livelli, a far sì che nella prossima finanziaria siano reperite risorse finalmente sufficienti a salvaguardare i diritti stipendiali, pensionistici e di carriera della forze di polizia, fortemente penalizzate rispetto ad altri comparti del pubblico impiego. "Nonostante le promesse ed i primi segnali di una certa concretezza – prosegue Di Stefano – il governo Berlusconi non ha ancora dimostrato di voler dare una svolta sui temi della sicurezza.

Sono necessari stanziamenti per il turn-over del personale, per la sostituzione delle autovetture, per l’aggiornamento professionale, per l’addestramento al tiro, per l’adeguamento degli uffici alle norme sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, e la Toscana non fa eccezione rispetto al dato nazionale". In questi giorni, alla Camera ed al Senato è in discussione la Finanziaria 2010, ed il Coisp Toscana, da parte sua, è impegnato a sollecitare i parlamentari eletti in regione a farsi portavoce delle esigenze delle forze di polizia delle province della Toscana.

Conclude Di Stefano: "Solo se gli appartenenti alle forze di polizia saranno messi in condizione di operare con mezzi “adeguati” e nel rispetto dei diritti riconosciuti a tutti i lavoratori si potranno avere livelli di sicurezza “adeguati”, perché gli uomini e le donne della Polizia di Stato e delle forze dell’ordine sono stanchi di sopperire, con iniziative di carattere personale, alla mancanza di uomini, mezzi e strutture, quando questo governo non si preoccupa di loro, se non per chiedere sacrifici".

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