Giuseppe Calonaci. Dall’Astrattismo alle Città Verticali

La ricerca coerente di un artista che rinnova la tradizione dell’astrattismo classico in esposizione all’Accademia delle Arti del Disegno, a Palazzo Medici Riccardi e a Boboli.


ARTE A FIRENZE — “Città Verticali è la composizione di forme pure dell’Astrattismo Classico in opere tridimensionali, nelle quali affiorano, in modo defigurato ma senza perderne le tracce, elementi come acqua, sole, cielo, oppure simboli della supremazia dell’uomo che nelle mie opere interpreto come amore, forza, potere” così lo scultore Giuseppe Calonaci definisce la sua opera che è stata presentata a Firenze, presso la Sala Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno.

L’ esposizione inizia col presentare opere maturate nel periodo dell’’astrattismo classico’ degli anni Cinquanta e Sessanta, evidenziando il legame dell’artista col gruppo “Astrattismo Classico” e affermando come il suo percorso formativo sia stato avviato nell’ambito di quel gruppo d’avanguardia.

Il percorso stilistico dello scultore si è articolato in una serie di momenti che pur arricchendosi di nuovi elementi hanno conservato sempre coerentemente quel linguaggio astratto concreto che racconta storie sempre nuove.

“L’opera di Calonaci - come ha sottolineato il critico Corrado Marsan - induce anche a una riflessione sulla vivacità della ricerca contemporanea in una città come Firenze, nella seconda metà del Novecento. Una ricerca, spesso quasi nascosta dall’immagine, per così dire, “antiquariale”, di una città votata al passato”.

Le opere di Calonaci sembrano esprimere, perfettamente, a livello tridimensionale quanto avevano espresso con i dipinti Gualtiero Nativi e Vinicio Berti. Esiste, infatti una linea astratta nell’arte toscana, una linea artistica importante, in parte ancora da indagare, che ha negli esiti di Calonaci uno dei risultati più riusciti.

Oltre all'esposizione di sculture e dipinti dell´Accademia delle Arti del Disegno, in corso fino al 30 novembre, alcuni bronzi di Calonaci sono in mostra nel Cortile dell'Ammannati a Palazzo Pitti, in Piazza Pitti e nel Giardino di Boboli, dal 7 novembre al 15 gennaio, mentre sono ospitate dalla Galleria Via Larga di Palazzo Medici Riccardi le "Carte segrete", crete su carta, dal 7 al 18 novembre.

Alessandro Lazzeri

Redazione Nove da Firenze