Terremoto: solidarietà alle famiglie abruzzesi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 aprile 2009 19:38
Terremoto: solidarietà alle famiglie abruzzesi

Maratona toscana di solidarietà alle popolazioni colpite dal terribile terremoto avvenuto questa notte in Abruzzo.
La Provincia di Firenze sta aiutando ad affrontare l’emergenza causata dalle forti scosse di terremoto che hanno colpito l’Abruzzo ed in particolare la provincia dell’Aquila e lo stesso capoluogo. “Abbiamo subito offerto il nostro aiuto – spiega il Presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi - Sono infatti già partiti 6 agenti della Polizia Provinciale con i mezzi fuoristrada per assistere i colleghi abruzzesi nelle operazioni logistiche collegate al soccorso alle popolazioni colpite dal sisma, e si è messa in moto una colonna della Protezione Civile composta da 9 addetti e dai mezzi necessari per gli interventi più urgenti e per l’immediata emergenza”.

L'unità di Protezione civile della Provincia di Firenze, facente parte della colonna mobile regionale toscana, è composta da nove persone e sette mezzi: una centrale idrica, un modulo bagni, un'unità per le comunicazioni col satellite, due torri illuminanti e duecento coperte. Il servizio della Provincia si era attivato ieri sera dopo le 22.20 quando era stata avvertita in tutto il territorio fiorentino, in particolare in Mugello, nel Valdarno e a Firenze, una scossa di terremoto. L'epicentro del sisma, di magnitudo 4,6, stando a una prima stima, era nell'Appennino Forlivese, tra Forlì, Imola e Marradi, tra gli 80 e i 120 km di profondità.

Era stato immediatamente attivato un monitoraggio nei Comuni del Mugello, con operatori e volontari e in rapporto con i Vigili del Fuoco e il 118. Una seconda scossa si era prodotta alle 22.48. Non erano stati riscontrati danni a cose o persone. Poi, nella notte, la tragedia in Abruzzo.
“Adottare” un Comune terremotato, per convogliare lì aiuti e competenze. E’ questa la proposta del Comune di Firenze e della Provincia di Firenze formulata alla Regione Abruzzo attraverso l’assessore alla Protezione civile Eugenio Giani e del collega della Provincia di Firenze Stefano Giorgetti, dopo il tragico sisma di stanotte che ha colpito L’Aquila e il territorio vicino.

“Fin dalle prime ore dopo la notizia – hanno spiegato gli assessori Giani e Giorgetti – è scattata l’unità di crisi fra Comune e Provincia di Firenze, al centro di Protezione civile di via dell’Olmatello. Già oggi sono partiti alla volta dell’Abruzzo 13 persone a bordo di 7 mezzi della Protezione civile del Comune e della Provincia di Firenze per verificare la situazione reale e concentrare il nostro impegno per i prossimi giorni su un luogo definito su indicazione della Regione Abruzzo e in accordo con la Regione Toscana.

La nostra idea è comunque quella di allestire al più presto un campo base, in coordinamento con le attività di iniziativa della Regione Toscana, dove opereranno ingegneri, architetti e geometri per effettuare perizie su immobili e abitazioni. In particolare l’impiego di nostri tecnici potrà servire nei prossimi giorni per la verifica della stabilità di edifici, ponti, strade e per la verifica della potabilità dell’acqua”. Assieme al personale della Protezione civile sono partiti alla volta dell’Abruzzo numerosi mezzi, tra cui un camper allestito come ufficio, un fuoristrada, una centrale idrica, un modulo bagni, unità per la comunicazione satellitare, due torri illuminanti, oltre a 200 coperte.

Al centro di Protezione civile dell’Olmatello sono inoltre pronti per partire altri 6 camper e tende per un totale di 40 posti letto.
Sono cinquanta i volontari toscani delle Pubbliche Assistenze partiti per l'Abruzzo. Tutti specialisti nell'allestimento di campi base, che si uniranno agli altri 80 uomini dell'Anpas Nazionale in arrivo sul posto dopo la chiamata del Dipartimento di Protezione civile. L'intevento è coordinato dalla centrale operativa di protezione nazionale che si trova a Firenze, e dal responsabile regionale, Sandro Moni, che si trova già all'Aquila.

Dalla Toscana sono partiti container con bagni e docce, tende pneumatiche per l'accoglienza dei senzatetto, una tensostruttura-mensa in grado di ospitare 300 posti a sedere e una cucina da campo per preparare 200 pasti. Si sta già lavorando per predisporre i cambi al personale, visto che l'emergenza sarà lunga e di difficile gestione. Attivato anche un conto di solidarietà per la raccolta fondi. Si tratta del cc 512812 presso la filiale di Firenze di Banca Etica. Nella causale della donazione occorre scrivere "Anpas Emergenza terremoto Abruzzo".

Gli uomini della Protezione civile stanno arrivando nella zona di raccolta, presso la scuola sottufficiali della FInanza in località Coppito, l'Aquila. La situazione si fa di ora in ora più difficile. Dopo l'allestimento del campo base, i volontari cominceranno fin da subito a intervenire in aiuto della cittadinanza.

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