Scuola: cambiamo la linea del governo


Firenze- «La Regione si impegna a lavorare a fianco dei sindacati della scuola toscana per arrivare ad una sostanziale modifica dell'impostazione del governo che continua, con i suoi atti, a considerare la scuola come un costo e non come una leva, più che mai essenziale in tempi di crisi, per un nuovo e più qualificato sviluppo». E' quanto afferma l'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini in un messaggio inviato al segretario regionale della Cisl scuola Paolo Mazzoni nell'impossibilità di essere presente al convegno organizzato dal sindacato su questi temi.
«Voglio sottolineare - sostiene - la necessità di proseguire sulla strada della collaborazione, che dovrà essere intensificata, specialmente in questo momento molto difficile per i pesanti tagli, tagli che gravano quasi esclusivamente sul personale e rischiano di compromettere la qualità dell'istruzione e di creare una grave situazione sul fronte dell'occupazione dei docenti e del personale tecnico amministrativo». La Regione condivide le preoccupazioni che non solo i sindacati, ma anche genitori e studenti, stanno manifestando in queste settimane per le conseguenze negative che inevitabilmente si ripercuoteranno sul prossimo anno scolastico, a partire dai problemi legati all'attuazione del tempo pieno nella scuola primaria, per arrivare all'espulsione di migliaia di lavoratori precari. «E' per rispondere a queste preoccupazioni – conclude Simoncini - che la Regione continuerà a tenere alta l'attenzione sulla scuola e ad investire sull'istruzione».
(bc)

Redazione Nove da Firenze