Basket, A2 femm.: Il Fotoamatore cerca la rivincita in casa con Alghero


La sconfitta casalinga subita dal Fotoamatore nell'ultimo incontro casalingo contro la Calabra Maceri Rende ha inferto un duro colpo alle speranze di permanenza in A2 della compagine fiorentina. E' vero che siamo solamente all'ultima giornata del girone di andata e c'è ancora tutto il girone di ritorno ma se Il Fotoamatore avesse fatto propri i due punti in palio martedì scorso le prospettive future sarebbero state ben più rosee. Attenuanti alla sconfitta non mancano certamente: Corsi e Palacios erano convalescenti dall'influenza che le aveva colpite durante le festività natalizie e quindi non hanno potuto rendere al meglio. Non sono bastati il ritorno di D'Erasmo, confermatasi un'importantissima pedina, e la buona giornata di Grillo ad arginare gli attacchi delle Donati, Cioni e Chesta, che, adire il vero, hanno goduto di un po' troppa libertà offensiva. Sembra proprio questo il punto debole dell'attuale squadra fiorentina che non riesce, anche per l'ottimo livello delle avversarie, a metter su la difesa arcigna che era stata una delle carte vincenti dello scorso anno. La sconfitta di sabato è inoltre coincisa con la seconda vittoria della Calik Alghero (contro un menomato Alcamo), squadra che attualmente occupa l'ultima posizione in classifica (quella della retrocessione diretta) e che ora si è avvicinato a soli due punti dal Fotoamatore. Ironia della sorte, il calendario prevede per sabato prossimo proprio lo scontro diretto tra queste due squadre. Alle ore 19.30 al Palazzetto di S.Marcellino Il Fotoamatore e la Calik Alghero si giocheranno infatti una buona fetta delle loro speranze di salvezza. Nella prima giornata del girone di andata le due formazioni si sono già incontrate ad Alghero e allora ha avuto la meglio la squadra sarda (66-55). Il Fotoamatore era allora in pieno rodaggio e le condizioni attuali dovrebbero essere sicuramente migliori. Se Corsi e Palacios riusciranno a recuperare in questi 4 giorni e se le maglie difensive viola diventeranno meno permeabili agli attacchi delle punte sarde (Yordanova, Belfiore, Azzellini Negri e Giglio Tos), la speranza di allontanare, anche se non definitivamente, lo spettro della retrocessione potrà realizzarsi.

Redazione Nove da Firenze