Pittura, Antonio Ligabue: esposizione a Pontassieve, dal 14 dicembre al 7 giugno


PONTASSIEVE– Le opere di Antonio Ligabue in mostra a Pontassieve in provincia di Firenze. Dopo la retrospettiva dedicata a Renato Guttuso, il capoluogo della Valdisieve – territorio collinare a pochi chilometri da Firenze - ospita un’altra importante esposizione di un grande artista del Novecento. In questa occasione il Comune di Pontassieve accoglie nella Sala delle Colonne la forza e la grande espressività di Antonio Ligabue, pittore che ha saputo trasformare e raccontare la vita quotidiana con grande umanità, alternando la ferocia della natura, l’inquietudine e la sofferenza con la serenità agreste. “Antonio Ligabue è a Pontassieve”, questo è il titolo della mostra che si svolgerà dal 14 dicembre (inaugurazione il 13) fino al 7 giugno nella Sala delle Colonne, lo spazio espositivo nato lo scorso anno nel centro storico della cittadina della Valdisieve.
Nel periodo di esposizione si potranno ammirare ben 49 opere: 27 dipinti, 14 sculture e 8 disegni, messi a disposizione dal “Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue” di Parma. Il curatore dell’evento è Pierfrancesco Listri, mentre la consulenza scientifica è di Augusto Agosta Tota. La mostra è un viaggio nel mondo di Antonio Ligabue, un universo pittorico rappresentato da un iperrealistico bestiario costellato dalla presenza di animali e paesaggi dove la luce e il colore assumono un inquieto incanto e una straordinaria immediatezza. Si potranno ammirare splendide raffigurazioni di tigri ruggenti dalle fauci spalancate, di leoni e animali ritratti come grandi stemmi araldici. Animali che fanno parte della vita agreste uniti a paesaggi esotici abitati da bestie dominate dagli istinti primordiali che il primitivismo dell’artista rende ancor più forti e incisive. La mostra offre anche splendide tele che rievocano la vita operosa dei campi, nella "Fattoria teutonica" o nel "Ritorno dai campi" si ritrova l’universo contadino, vagheggiato nella sua infanzia e visto come un’agognata meta di pace. Altro tema caro all’artista e molto presente nella sua produzione sono gli autoritratti ed anche questa esposizione ne raccoglie alcuni, tra cui il celebre “Autoritratto con cane” del 1957. Spazio riservato anche alla scultura con le 14 opere presenti nella mostra che ripercorrono gli stessi temi pittorici. A completare l’esposizione 8 disegni dove Ligabue, con pochi, sintetici e leggeri tratti di matita racconta con estrema sensibilità sia la vita quotidiana delle cascine padane che la tensione dei corpi di belve feroci. La presenza di questo grande artista a Pontassieve ha un ulteriore importante significato; la mostra, infatti, rappresenta un valore per tutto il territorio provinciale che non possiede nelle sue gallerie pubbliche alcuna opera di questo artista. “Accettiamo con entusiasmo questa nuova prova perché convinti che da eventi come questo l’intero territorio possa crescere; con questa mostra – afferma il Sindaco di Pontassieve Marco Mairaghi - l’amministrazione comunale sta dando il suo contributo alla divulgazione dell’arte contemporanea tanto da farne una vera e propria sfida iniziata lo scorso anno con Renato Guttuso. Ligabue a Pontassieve rappresenta una proposta artistica di alto profilo e di indubbio valore che arricchisce di un grande evento culturale il territorio”.
La mostra vede la partecipazione della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il patrocinio dell’agenzia per il turismo di Firenze e la collaborazione della Soprintendenza Speciale per il polo Museale Fiorentino ed il contributo importante di molti sponsor privati.

Redazione Nove da Firenze