Cinema: Changeling.
L’America amara di Clint Eastwood

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 dicembre 2008 02:04
Cinema: Changeling. <BR>L’America amara di Clint Eastwood

Clint Eastwood è uno dei più interessanti narratori della realtà americana. Il regista dopo “Mystic River” , “Million dollars baby” ,”Flags of Our Fathers” e “ Lettere da Iwo Jima”,ci regala un’altra storia di qualità con Changeling. un film che utilizza il linguaggio della vecchia Hollywood con una sincerità e una grande potenza espressiva . Un film classico, solido, bene sceneggiato e bene ambientato.Sembra un film degli anni Trenta,girato con mezzi tecnici moderni e con una fotografia perfetta .La storia ispirata a un fatto realmente accaduto si svolge nella Los Angeles del1928.

Un mattino Christine Collins ( Angelina Jolie) saluta il figlioletto Walter di nove anni e si incammina verso la società telefonica dove lavora come centralinista. Rientrata nella modesta abitazione dove vive , si trova davanti al peggior incubo di qualunque genitore: la scomparsa del figlio. Le lunghe ricerche di Walter, che sembra sparito senza aver lasciato traccia, non portano a nulla finché, cinque mesi dopo, un bambino, che afferma di essere Walter, viene riconsegnato alla polizia che non vede l’ora di sfruttare l’ondata di popolarità che seguirà al ricongiungimento della madre col figlio.

Christine accetta di riprendersi il ragazzo pur sapendo, nel profondo del cuore, che quel bambino non ha nulla a che fare con il piccolo Walter. Nei tentativi per convincere la polizia a riprendere le ricerche del figlio, Christine si imbatte nell’ostilità del capo della polizia . Tacciata di paranoia e infermità mentale viene reclusa in manicomio. Trova un alleato nel reverendo Gustav Briegleb (John Malkovich), attivista della comunità presbiteriana locale, che la fa uscire dal manicomio e la aiuta a trovare risposte alla scomparsa del figlio.

Il film è la storia di una madre e di una donna, ma anche di una battaglia vinta insperabilmente contro un sistema corrotto e violento. Il singolo sopraffatto dal potere e le zone d'ombra del sistema democratico americano sono magistralmente rappresentate e, messe impietosamente a nudo da Clint Eastwood. Gli spunti di riflessione, insomma, sono tanti: la critica ai Poteri Forti, allo Stato come Istituzione sociale che dovrebbe pensare al bene e alla salute dei cittadini e non il contrario. Una regia magistrale dunque ma anche 'spietata” che non fornisce alcun filtro allo spettatore.

L’andamento narrativo è sempre perfettamente riuscito, il ritmo con un sorprendente finale non ci fa sentire la lunghezza inconsueta del film, che ci fa apprezzare anche la straordinaria interpretazione di una Angelina Jolie da Oscar.

Alessandro Lazzeri


Changeling Un film di Clint Eastwood. Con Angelina Jolie, John Malkovich, Jeffrey Donovan, Colm Feore, Jason Butler Harner, Amy Ryan, Michael Kelly, Devon Gearhart, Kelly Lynn Warren, Gattlin Griffith, Michelle Martin, Frank Wood, Devon Conti, J.P.

Bumstead, Debra Christofferson, Russell Edge, Peter Gerety, Pamela Dunlap. Genere Drammatico, colore 140 minuti. - Produzione USA 2008. - Distribuzione Universal Pictures –

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