Siena, Jazz: cinque eventi per il primo Master di Alto Perfezionamento Jazzistico


Eddie Gomez, Billy Hart, Billy Drummond, Eddie Henderson, Donald Friedman, accanto a Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Pietro Leveratto, Achille Succi, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Tomaso Lama saranno a Siena, dal 9 al 13 dicembre per cinque serate speciali organizzate in occasione dell’In.Ja.M il primo Master di Alto Perfezionamento Jazzistico in Europa, voluto dalla Fondazione Siena Jazz e organizzato con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena ed il sostegno degli Enti soci fondatori Comune di Siena, Provincia di Siena ed Associazione Jazzistica senese.
Cinque grandi concerti in cui alcuni tra i più grandi musicisti americani ed europei si uniranno in straordinarie ed uniche esibizioni con gli allievi del primo Master di Alto Perfezionamento Jazzistico in Europa.L’appuntamento è presso il Circolo La Tuberosa di Siena (in vicolo di Vallepiatta inizio ore 21,30 con ingresso libero) martedì 9 e mercoledì 10 con i giovani talenti della musica di domani saranno assieme ai grandi nomi internazionali, mentre nelle serate di giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 dicembre si formeranno dei gruppi “straordinari” offrendo particolari esibizioni con leader i docenti dei corsi.
Novità assoluta nel panorama jazzistico italiano, l’In.Ja.M. è un corso biennale che si svolge a Siena e che terminerà nel giugno 2010.Docenti da tutto il mondo per esibirsi ed insegnare all'International Jazz Master che, per i suoi aspetti originali e per l’impostazione didattica ed organizzativa, rappresenta un’occasione unica per gli studenti di specializzarsi con grandi musicisti in una struttura all’avanguardia per standard didattici e tecnico-strumentali. Protagonisti di un'accurata e severa selezione, realizzata anche grazie all'intervento per le borse di studio della Banca di credito cooperativo di Monteriggioni e della Yamaha Italia, questi giovani professionisti torneranno ad essere studenti proprio per l'unicità dei corsi e per il valore degli insegnanti. Con il numero chiuso a 52 allievi, con un massimo di cinque per classe di strumento, l'International Jazz Master Program è riservato infatti a giovani musicisti con esperienza professionale o semiprofessionale oppure con diploma di jazz. Si tratta di un'assoluta novità per l'Europa, con un formato innovativo che permette ai partecipanti di perfezionare ed approfondire ulteriormente le proprie competenze strumentali e la tecnica dell’improvvisazione con lezioni individuali e di gruppo.

Redazione Nove da Firenze