Danza: al Teatro Goldoni è di scena l'Armenia


Al Teatro Goldoni di Firenze (via S.Maria, 15) si accendono le luci sull'Armenia, culla antichissima della civiltà cristiana. Versiliadanza, prima compagnia di danza italiana ad aver sviluppato un progetto di collaborazione artistica con realtà teatrali armene, presenta mercoledì 3 dicembre (in replica il 4 mattina) "7 Senses", spettacolo di teatro-danza in 7 quadri creato per attori-danzatori dal giovane regista armeno Vahan Badalyan, in co-produzione internazionale con la Compagnia armena Little Theatre/ New Centre of Aesthetics ed in collaborazione con il Ministero della Cultura armeno ed il Ministero degli Affari esteri. Lo spettacolo "7 senses" é ispirato al poema Le lamentazioni di Gregorio di Narek (951-1003), famoso intellettuale, musicista e filosofo armeno del X secolo, figura fondamentale della cristianità. Lo spettacolo, una sintesi tra corpo, recitazione, musica, video, é una ricerca sull'enigma umano e sul senso di colpa. Attraverso il dialogo musicale e ritmico, la simbologia del gesto, le visioni video ed il linguaggio contemporaneo della danza, il trio degli interpreti invita lo spettatore a diventare testimone di intense ed espressive situazioni che sfidano la comunicazione attraverso emozioni e sensazioni. L'idea, la drammaturgia e le scelte musicali sono di Vahan Badalyan, le coreografie di Angela Torriani Evangelisti, mentre la parte video è affidata a Leonardo Filastò. Gli attori-danzatori che lo interpretano sono Angela Torriani Evangelisti, Leonardo Diana e Arsen Khachatryan. Il debutto in Armenia è stato il 1 ottobre per l'Highfest International Armenian Festival of Performing Arts/ Yerevan-Armenia.
Il progetto Armenia sarà presentato il 2 dicembre alle ore 18.30 sempre al Teatro Goldoni, insieme il progetto video "Mi manchi" (Primo Studio dall'omonimo testo di Vittorio Cielo) ed alla prima pubblicazione di Versiliadanza dai quindici anni dalla fondazione, "Nel bianco giorno", primo libro della collana "Altre visioni/quaderni fotografici", ispirato principalmente al rapporto tra scultura e corpo, realizzato negli spazi della Gipsoteca dell'Istituto d'Arte di Firenze, a cura di Edizioni della Meridiana. Foto di Andrea Ulivi, testi di Angela Torriani Evangelisti. Parallelamente agli eventi spettacolari, Versiliadanza propone il percorso fotografico di Andrea Ulivi "Luci Armene": la luminosità dell'altipiano armeno e la forte spiritualità che si colgono in questa terra ispirano all'artista un percorso di immagini che ritrae diversi aspetti di questa cultura, con occhio particolare per i volti della gente e le molteplici chiese, essenziali e mai grandiose, intrise di una sacralità profonda che è fortemente legata alla terra, come se questa popolazione antichissima fosse il vero custode dell'umanità tutta. La programmazione di Versiliadanza 2008 ha il sostegno del Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura, della Regione Toscana, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dip. Spettacolo, dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, della Provincia di Firenze, del Ministero della Cultura Armeno, del Ministero degli Affari Esteri per la Promozione e la Cooperazione Culturale, Ambasciata italiana in Armenia e la collaborazione di Cango/ Cantieri Goldonetta Firenze, Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, ADAC Toscana – Associazione Danza Arti Toscane, Little Theatre / National Centre of Aesthetics-Armenia, Opus Ballet.

Redazione Nove da Firenze