Ponte all'Indiano: danni alla struttura dai tubi di scolo dell'acqua piovana riempiti di cemento e catrame


Firenze, 08 Novembre 2008- E' quanto denuncia il consigliere di Forza Italia Pdl Jacopo Bianchi. Il cemento rinvenuto deriva dalla rottura di una betoniera che si ruppe proprio sul ponte, mentre il catrame è "frutto" di un rifacimento dell'asfalto. E' scandaloso di come nessuno dell'amministrazione possa, controllando, non accorgersi di questi fatti - attacca Bianchi. Non solo, ma poteva succedere che questi tubi, posizionati sotto il Ponte, dove ci sono regolarmente dei parcheggi, si staccassero per il grande peso, con il rischio che cadessero su automobili o ancor peggio sulle persone".
"La scoperta è arrivata dopo una mia segnalazione del 30 settembre, di un pezzo di cemento staccato dal ponte - dichiara Bianchi. In quell'occasione feci intervenire i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale che dovettero chiudere il parcheggio di oltre cento posti. Anche nella parte opposta sempre sotto il Ponte, giovedì 7 agosto, fu chiuso il parcheggio per il medesimo problema della caduta del cemento, ma in quel punto, oggi che si stanno effettuando dei lavori di ristrutturazione, nessuno controlla i tubi di scolo dell'acqua che con molta probabilità sono anch'essi pieni di cemento e catrame. I residenti della zona già in mancanza di spazi da diversi mesi non hanno potuto fruire di ben 200 posti". Il consigliere Bianchi presenta una interrogazione urgente per sapere "se il sindaco non intenda mettere in sicurezza anche il parcheggio chiuso il 7 agosto e nello specifico perché non vengano controllati i tubi di scolo e come sia possibile che nessuno si sia accorto o intervenuto prima di una situazione di tale gravità".

Redazione Nove da Firenze