Digiarte: il festival dedicato alla fotografia digitale dall'8 al 30 maggio a Firenze e giugno a Sesto Fiorentino


Torna Digiarte il festival dedicato alla fotografia digitale, e più in generale, al confronto tra l’arte contemporanea e le nuove tecnologie. Il team della quinta edizione si concentra su artisti che attraverso il loro sguardo, o meglio l’obbiettivo della loro macchina fotografica riescono a farci vedere con altri occhi la realtà che viviamo tutti i giorni. Foto che rendono sorprendente ed emozionante quella quotidianità che osserviamo senza neanche farci più caso. Mostrandoci come l’arte si nasconda anche nel particolare più banale o insignificante.
Quest’anno Digiarte raddoppia la sua durata proponendo le foto e i video di tutte le precedenti edizioni anche al palazzo del Comune di Sesto Fiorentino che ospiteranno il 3 luglio anche due grandi installazioni: una proiezione della Fake Factory sulla facciata del palazzo del comune e una creata per l’occasione dai Ciboideale.
Nella foto: Merkley, "Elaine - Enjoying a Few Drinks and a Traditional Mustard Easter Cigar with Bathing Easterish Ponies, Hello Kitty Heads and a Ton of Headache Inducing Marshmellow Fuckwads", 2007
La sezione video ospitata dal ‘Plasma’ di Firenze si inaugura giovedì 8 maggio per la durata di due settimane (ore 20), questi i partecipanti: Alessandra Arnò giovane videoartista milanese, alcuni studenti del Corso di regia dell’Accademia di Belle Arti di Roma presentano una serie di sei video coordinati dalla scrittrice e studiosa di videoarte Fernanda Moneta, alcuni video del Seminario Videoclip Tecnico Artistico del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze. Torna quest’anno anche il duo di artisti Ciboideale con un nuovo video dal titolo “Fermenti”.
La sezione foto ospitata dall’Ipercoop di Sesto Fiorentino, storica sostenitrice della manifestazione, si inaugurerà lunedì 12 maggio (ore 19), ecco i fotografi protagonisti dell’edizione 2008: Merkley con le sue stupende modelle nude in interni losangelini, un artista unico nel suo genere, fotografa la vita glamour del jet set californiano con irriverenza e stile personale; Eliot Shepard (Slower.net) uno dei photoblogger più anziani del web, le sue foto di New York accompagnano la sua vita dall’ novembre 2001; Stefano Martellucci con la serie ‘My life’ riesce a rendere straordinari i gesti che ognuno di noi compie ogni giorno; D.Anderton (Gabriele Chiapparini) reminescenze glamour nei ritratti di questo artista che ci mostra ragazze sempre dubbiose, assorte nelle loro incertezze; Lucilla B, una giovane fotografa fiorentina, nelle sue foto scorci intimi di vita insolita, bambole che cercano di vivere come umani, umani che vivono come bambole.
Sarà presentata anche una retrospettiva collaterale di foto realizzate dall’Associazione Pluralia in Libano durante il campo di lavoro “Media Education for Peace” del Servizio Civile Internazionale.
Come ogni anno sarà realizzato un convegno, il 23 maggio nella prestigiosa sede del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (ore 15.30), dal titolo “Come cambia l’atto del fotografare nell’era del digitale” dove alcuni esperti si confronteranno su un tema interessante e in rapidissima evoluzione. Chiunque si sia avvicinato alla fotografia prima degli anni novanta ha potuto “toccare” il cambiamento passando da una macchina fotografica tradizionale a una digitale. Il modo di “mirare”, la gestualità. Come archiviamo le nostre foto, perché le condividiamo? E’ un dato di fatto che le tue “anime” della fotografia stiano convivendo e lo faranno per molti anni ancora. Esiste dunque un terreno franco comune ad entrambe?
A queste ed altre domande cercheranno di rispondere: il fotografo di fama internazionale Arash Radpour (che esporrà anche uno dei suoi ultimi scatti), il giornalista Pierpaolo Ghisetti, Michele Pero fotoreporter di guerra, direttore della scuola DarkRoom di Firenze e coordinatore della sezione Fotografia della Scuola Lorenzo De Medici, lo storico dell’arte Pietro Galliano, modera il dibattito Lorenzo Guasti il direttore di Digiarte, photoblogger di lunga data, docente di fotografia digitale presso la scuola Lorenzo De Medici.

Redazione Nove da Firenze