Non arriverà più il treno delle auto dalla Germania: un danno per il turismo in Toscana


Potrebbe essere una grossa tegola per il turismo tedesco in toscana. Sembra che ad ottobre cessi l'attestamento estivo del DB/Autozug a Livorno Centrale, nonostante sia un successone, sempre stracolmo. Dal prossimo orario (il treno tornerà a circolare a maggio 2008) dalla Germania raggiungerà solo l'Italia del nord. L'eventuale limitazione ad Alessandria non farà altro che scoraggiare i turisti diretti in Versilia, Maremma ed Argentario che non ci penseranno proprio ad immettersi sulla A12. Probabilmente sono gli effetti dell'accordo che Railion ha stretto con Alessandria, Regione Piemonte, Camere di Commercio varie ed Enti per la promozione turistica del basso Piemonte. Conviene di più incassare soldi e limitare i treni ad Alessandria: tanto i treni si riempiranno ugualmente.
La cosa peggiore è che probabilmente promuoveranno il cambiamento come un nuovo collegamento, che oltre a permettere di raggiungere la Versilia, porterà anche sulla costa ligure e alla scoperta delle colline della Langhe: si sa quanto i tedeschi siano sensibili a questo tipo di turismo en plein air.
Putroppo negli anni passati i treni Autozug sono stati affidati alla trazione di Trenitalia ed erano attestati in impianti gestiti da Trenitalia. Questo significava ritardi colossali per attesa locomotori e personale al confine e per il rifilamento sistematico di locomotori E 655 (limitati a 120 km/h, con rapporto di trasmisisone più corto, in dotazione alla divisione cargo) o di altre macchine con limitazioni varie. Per non parlare di sfiducia consolidata nel personale che effettua carico e scarico delle auto, che ha dato luogo a episodi pittoreschi, tipo la dimenticanza delle chiavi delle vetture in Italia.
Per risolvere radicamente tutto ciò DB (tramite Railion) si è presa un impianto tutto suo ad Alessandria, con l'idea di gestire tutto in proprio, inclusa la trazione, anche se pare non l'abbia spuntata.

Aldo Piombino

Redazione Nove da Firenze