Siena: un gioco da tavolo per banchieri del Trecento


20 dicembre 2005- Nascere umile contadino per diventare uno dei componenti del consiglio dei Nove, che governarono Siena dal 1287 al 1355 ed ai quali è intitolata la sala del Palazzo Comunale che ospita l’allegoria del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti. E’ in sintesi l’obiettivo del gioco da tavolo intitolato semplicemente “Siena” che arricchisce l’offerta espositiva del bookshop della mostra “Siena e Roma. Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico” in programma fino al 5 marzo 2006, nel palazzo Squarcialupi del complesso museale Santa Maria della Scala.

Ogni giocatore inizia la partita, vestendo i panni di un contadino della campagna senese della prima metà del XIV sec. Con la sola vendita dei prodotti dovrà divenire prima mercante e poi banchiere con lo scopo finale di affermare il proprio prestigio nei confronti della cittadinanza ed entrare a far parte del Consiglio dei Nove, il gruppo ristretto che guidò Siena nel momento del suo massimo splendore. Un appassionante e divertente tuffo nel passato, attraverso i maggiori centri della Toscana, la via Francigena e i luoghi suggestivi della Siena medievale, che vedrà i partecipanti al gioco calarsi nei panni degli abitanti del Trecento e contribuire a realizzare straordinarie opere d’arte, come il Duomo, gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti o la Torre del Mangia, simboli universali della città del Palio. Un gioco, coinvolgente ed innovativo, adatto ad adulti e bambini e che può rappresentare un’idea divertente ed originale in vista delle prossime feste natalizie.

“Siena”, ideato dal Mario Papini e realizzato da “Zugames” in collaborazione con “What‘s your games?”, è in vendita in esclusiva italiana nei bookshop cittadini del Santa Maria della Scala, del Museo Civico e dell’Accademia Chigiana. La mostra “Siena e Roma. Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico”, curata da Claudio Strinati, Soprintendente per il Polo Museale Romano, e Bruno Santi, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico di Firenze, Pistoia e Prato, è promossa dall’Amministrazione comunale di Siena, dal centro espositivo Santa Maria della Scala, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dal Ministero per i Beni e le attività culturali (in collaborazione con la Soprintendenza speciale per il Polo Museale Romano e la soprintendenza al Patrimonio Storico – Artistico di Siena e Grosseto), con il patrocinio del Comune di Roma. La Banca Monte dei Paschi di Siena è il main sponsor della mostra.

“Siena e Roma. Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico” rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10.30 alle ore 19.30. Il prezzo di ingresso è di 9 euro, 7 euro il costo del tagliando ridotto mentre gli studenti pagheranno 2,50 euro. Nel corso dell’esposizione saranno inoltre organizzate visite guidate e percorsi didattici differenziati per target ed età.

Redazione Nove da Firenze