Da martedì 15 febbraio la settimana internazionale del pianoforte a Firenze


La musica per pianoforte francese e tedesca del periodo romantico è al centro di PIANORAMA, primo festival Internazionale per pianoforte a Firenze, diretto da Martin Münch.

Pianisti provenienti da paesi diversi presentano in sei serate (Istituto Francese, 15/20 febbraio ore 21) una straordinaria scelta di grandi opere del periodo di massimo splendore per il pianoforte, proprio nella città di Firenze, dove, nel 1700 Bartolomeo Cristofori inventò per il Granduca Ferdinando de Medici il fortepiano, il primo pianoforte.

Pianorama ha l’ambizioso fine di fornire un panorama, il più possibile completo, dell’universo del pianoforte, con riferimento alle diverse scuole. L’Europa, infatti, è particolarmente ricca di “modi di suonare” questo regale strumento.

Ad aprire il festival martedì 15 febbraio ore 21 Edoardo Bruni: filosofo, scienziato della musica, pluripremiato pianista ed esperto concertista - nonostante i suoi 30 anni - suonerà Claude Debussy, 2 Préludes ; Frédéric Chopin: Preludio op. 45 ; Fantasia improvviso op. 66 - Polacca op. 44 ; Ludwig van Beethoven: Sonata do-minore op.111

Nato a Trento nel 1975, Bruni si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti al Conservatorio di Trento ha studiato con il Maestro Mullenbach al Mozarteum di Salisburgo e ha seguito Masterclass con i Maestri Mezzana, Tropp, Delle Vigne-Fabbri, Bikis, Cihen, Barman, Schiff, Margarius. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, si è esibito in oltre cento concerti in Italia e all'estero (Parigi, Salisburgo, Praga, Ljubljana, Lisbona, Dresda, Rotterdam) ed ha suonato come solista con l'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, con l'Orchestra S. Pio X di Roma e per Radio RAI e inciso in cd le Variazioni Goldberg di Bach.

Nel 1999 gli è stato commissionato un lavoro dal Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. Nel 2000 ha conseguito il diploma superiore di perfezionamento all’Accademia „Musici Artis“ di Rotterdam e si è diplomato in composizione col massimo dei voti al Conservatorio di Trento; qui ha studiato con i maestri Franceschini, Galante, Colazzo; sue composizioni sono state eseguite dall'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano. Nel 2002 ha conseguito la laurea in Filosofia presso l'Università di Padova con lode; ha in seguito vinto un dottorato di ricerca triennale (2002-2005) in Scienza della Musica presso l'Università di Trento e di Parigi (Sorbona).

Redazione Nove da Firenze