CON TERRANOVA E Z STAR PARTE LA TRE GIORNI (2 - 4 DICEMBRE) DI "STATION TO STATION" AL MANDELA FORUM DI FIRENZE


Inizia domani giovedì 2 dicembre al Mandela Forum, ex Palasport di Firenze, "Station to Station: creatività in movimento", la tre giorni di musica, creatività e solidarietà ad ingresso libero, voluta dall'assessorato alla pubblica istruzione e politiche giovanili del Comune di Firenze e realizzata in collaborazione con Controradio. La manifestazione, prevede il concerto dei tedeschi TERRANOVA. Nati come gruppo a Berlino nel 1994 per opera del dj Fetish, dopo le prime uscite sulla prestigiosa etichetta Compost e su R&S Records, guadagnano l'attenzione della stampa per la loro collaborazione con il leggendario Manuel Goettsching. Firmano un nuovo contratto per K7 e raggiungono il successo internazionale con gli album "Dj Kicks", "Close The Door", Hitch-Hiking Non Stop" e "Peace Is Tough", mescolando Hip-Hop, Punk, Dancehall ed Elettronica. Guest di questi album sono stati Tricky, Mike Ladd, Ari-Up(Slits), Cath Coffey (Stereo Mc's) e gli Einstuerzende Neubauten. I Terranova hanno remixato, tra gli altri Skunk Anansie e Jungle Brothers. Con la loro ultima formazione: Fetish, Shapemod, Xaver e Jayney come vocalist, hanno pubblicato da poco il loro quarto album "DIGITAL TENDERNESS" su MINISTRY OF SOUND. Forte attesa anche per il concerto di stasera di Z STAR. La sua presenza carismatica, il talento, la spontaneità e la sintonia che la cantautrice stabilisce con il pubblico sono qualcosa di unico e raro. Nata a Londra da genitori originari di Trinidad, Z-Star ha collaborato, sia in studio sia dal vivo, con Terry Callier, Natacha Atlas, Nigel Kennedy, Omar, Keziah Jones, Asian Dub Foundation e Puddu Varano. Incredibilmente difficile da classificare, è stata paragonata a Me'Shell NdegéOcello, Sade, Shirley Bassey, Nina Simone e Joan Armatrading. La voce profonda, suadente, capace di grandi variazioni dinamiche, fa da perfetto complemento alla musica che scrive: canzoni appassionate che parlano di libertà e d'amore. Sin dalla fanciullezza nomade, trascorsa nei viaggi verso le proprie radici a Trinidad, Z Star si è esibita in molti festival e locali in Gran Bretagna e Europa, tra cui Royal Albert Hall, Union Chapel, Jazz Cafe, ICA, Momo's Kemia Bar, Womad, Queen's Jubilee Hyde Park, Kimberley, Melkweg (Amsterdam), Bataclan, Olympia (Parigi), Tiscoli Ruskilde (Danimarca). Sono stati molto apprezzati i suoi showcase dal vivo per BBC Radio One, London Drive Time (Andy Kershaw Show, Lisa Ianson, Mel & Sue, Henry Bonsu) e il suo cd di debutto, "Voodoo Dragon Risin" (VDR) è tuttora tra quelli più trasmessi da Charlie Gilletts nel suo show su Radio 4. Nell'Aprile 2002 Eve Ensler, creatrice de "I monologhi della vagina", invitò Z Star a scrivere e suonare una canzone di chiusura per lo show del V-Day che vide una "all star" di celebrità sul palco, tra cui Beverly Night e Isabella Rossellini. Quello stesso anno, il singolo "Blues Skies White Sands", scritto con il duo italo-danese Puddu Varano, balzò al primo posto nella playlist dei brani preferiti di DJ Yusefs (Radio One), facendone uno dei successi underground più presenti nelle compilation dei club. Nel 2001 ha dato vita alle serate dell' "Entry Level acoustic lounge", manifestazione dedicata ai nuovi talenti presentata e promossa da Z* presso il Vibe Bar nell'east end di Londra. Dopo un improvvisato duetto con la special guest di Entry Level, Natacha Atlas, Z* è stata invitata a registrare due tracce sull'album di Natacha "Something Dangerous" (2003), una delle quali è un sorprendente trio vocale tra Natacha Atlas, Sinead O'Connor e Z Star. Il suo album "Who Loves Lives" è incentrato sui temi dell'amore e della libertà, 'Chi ama vive' vuole essere un'affermazione di fiducia nella vita. Cercando di far convivere l'energia del rock con l'emozione del blues, le inclinazioni jazz col funk e la musica latina, l'album propone un suono che suggerisce tutti questi elementi ma risulta assolutamente unico. Aprirà la serata alle 21.00 LOVE CALO' dj (dj resident del Cocoricò di Riccione e conduttore di Controradio), seguito dal concerto di OFFLAGA DISCO PAX, vincitori del Rock Contest 2004 in uscita con il loro primo cd (Audioglobe/Santeria), si definiscono un "collettivo citazionista", un incrocio fra i CCCP ed i Kraftwerk con testi davvero molto particolari, da ascoltare. L'avvio ufficiale di Station to Station 2004 avverrà alle 18.30 con il Cineclub che presenta la selezione Videoqueer con il video "Sylvia, rimembri ancora di No Code Video Trips" su Sylvia Rivera, una delle rifondatrici del movimento gay, lesbico e transgender con le risposte alle aggressioni della polizia di New York e il World Gay Pride a Roma nel 2000. Alle 19.00 proiezione del documentario "Alice in paradiso", realizzato precedentemente al film "Lavorare con lentezza" dal regista Guido Chiesa sull'esperienza dell'emittente bolognese Radio Alice. A seguire dibattito su "fine delle utopie?" con Valerio Minnella (ex Radio Alice), Alessio Gramolati (segretario della Camera del Lavoro di Firenze), Daniela Lastri (Assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Firenze), Massimo Bellomo e Massimo Gramigni (ex Radio Centofiori), Stefano Luporini (Controradio). Coordina Raffaele Palumbo, direttore di Controradio. A seguire video d'artista curati dal Fondo Giovani Artisti, e SCAPE, da Berlino una selezione di videoclip dell'etichetta omonima con artisti della scena elettronica più minimale (Jan Jelinek, Rechenzentrum, Safety Scissors) e le immagini di Visomat, Jorg Franzmann, e Umatic. Come di consueto, nel "suk della solidarietà" saranno presenti i banchi informativi di moltissime associazioni (da Amnesty a Emergency), le più importanti etichette discografiche indipendenti italiane con i loro prodotti discografici, Informagiovani del Comune di Firenze e i disegnatori della Scuola di Comics che terranno stage aperti al pubblico. Dalle 19.00 alle 22.00 nello spazio sotto-tribuna sarà in funzione l'area benessere dove un gruppo di operatori specializzati faranno provare gratuitamente molti tipi di massaggi a partire dallo shiatzu. Lo spazio dedicato all'arte quest'anno è "Ext004/Corpomatika", un'unica imponente installazione con una grande pedana centrale ed un'ancor più grande tela sospesa, due spazi che intendono segnare inizio e fine di un percorso analitico che dal corpo conduca all'anima. Da un lato la disciplina del corpo, la sua educazione al movimento, dall'altro la grande tela dei pensieri e delle immagini che da questi corpi si propagano. I performer saranno "vestiti" da proiezioni sempre mutevoli a cura degli artisti visivi e del pubblico. Station to Station prosegue venerdi 3, con l'atteso concerto di Sergent Garcia e la performance audio-video del dj olandese Eboman. Info: 055-73.999.70 mail: geb@controradio.it (pc)

Redazione Nove da Firenze