Nuovo Meyer, primo ospedale bioclimatico d’Italia

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 luglio 2004 01:12
Nuovo Meyer, primo ospedale bioclimatico d’Italia

Risparmio energetico e contenimento delle emissioni atmosferiche. Il Nuovo Meyer, l’Ospedale Pediatrico in costruzione nel complesso di Villa Ognissanti (Careggi), ai piedi delle colline fiorentine, osserva tutti i canoni della compatibilità ambientale. Sia per il recupero di Villa Ognissanti, l’edificio preesistente destinato ad accogliere gli studi medici e gli uffici dell’Ospedale Pediatrico, sia per la realizzazione ex novo del Padiglione che ospiterà le degenze e le sale specialistiche, sono state adottate soluzioni eco-compatibili.

Nel primo caso è avviato il Progetto REVIVAL – (Retrofitting for Environmental Viability Improvement of Valued Architectural Landmarks), nel secondo è già attivo il Progetto HOSPITALS (Exemplar Energy Counscious European Hospital and Healthcare buildings), entrambi finanziati dalla Comunità Europea. Il nuovo complesso che l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer aprirà tra un anno risponde a una serie di parametri:
contenimento delle emissioni atmosferiche
protezione dal surriscaldamento estivo
ventilazione e qualità dell’aria
contenimento dell’uso del condizionamento
migliore utilizzazione della luce naturale

Villa Ognissanti
L'intervento bioclimatico, coordinato dal Centro Interuniversitario Abita dell'Università di Firenze, di cui il professor Marco Sala è coordinatore, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, lo studio CSPE, progettista di tutta l'opera e lo studio CMZ per l'impiantistica, è stato selezionato dalla Commissione Europea nell'ambito del progetto dimostrativo REVIVAL con un finanziamento di con 397.034 euro.
Obiettivo di REVIVAL: ristrutturare gli edifici adibiti a uffici e terziario migliorandoli sotto il profilo energetico e favorendo la riduzione delle emissioni inquinanti, a costi accessibili.

Il progetto prevede il recupero di otto edifici in Europa che hanno alcuni elementi comuni: lo scarso isolamento termico, impianti inefficienti e una struttura degradata.
Le soluzioni innovative introdotte a Villa Ognissanti sono:
tetto ventilato;
infissi con ombreggiamento;
griglie per favorire la naturale ventilazione notturna in estate;
utilizzo di sistemi tecnologici per la regolazione della luce artificiale interna;
impiantistica tecnologicamente avanzata per il risparmio energetico.

Con questo progetto è previsto un risparmio energetico di circa il 45% sui consumi totali. L’applicazione delle misure proposte consentirà di avere emissione di CO2 ridotte del 55% per il riscaldamento, 45% per il raffreddamento e del 40% per l'illuminazione. Le spese aggiuntive (extracosto) per realizzare queste prestazioni possono incidere dal 10 al 20 % delle specifiche voci corrispondenti per un edificio "normale", ma si prevede che queste spese possano essere recuperate in un periodo di 7 -11 anni.

Nel frattempo anche il comfort per i piccoli degenti è superiore e più “sano”.

Il Nuovo Padiglione
Il Meyer ha anche beneficiato del finanziamento di 568.172 euro della Comunità Europea per il progetto HOSPITALS. Finanziamento stanziato per la costruzione ex-novo del Padiglione che ospita le degenze le sale operatorie, gli ambulatori, day hospital e day surgery. Struttura concepita osservando i canoni della compatibilità ambientale e del risparmio energetico. Tra le soluzioni individuate, da segnalare la Serra Bioclimatica-Fotovoltaica che avrà la funzione di spazio di ingresso e di accoglienza dell’Ospedale, il miglioramento dell’isolamento dell’intero edificio, l’introduzione di sistemi di controllo e gestione dell’illuminazione artificiale e la posa del verde sul tetto e sui terrazzi della struttura.

Soluzione quest’ultima che permetterà di mantenere all’interno dell’edificio una temperatura fresca anche nelle estati più calde.
Anche il Ministero dell'Ambiente ha selezionato il Nuovo Meyer come esempio di applicazione di energie rinnovabili, infatti il progetto dell'inserimento del Fotovoltaico nella grande serra di ingresso è arrivato primo (con un cofinanziamento del 85%) nel bando per la "Integrazione architettonica del fotovoltaico" nelle nuove costruzioni. Anche questi due interventi sono stati coordinati dal Prof.

Marco Sala.
Elenco strategie per il risparmio energetico adottate:
1. miglioramento dell'isolamento termico dell'involucro edilizio
2. infissi e pannelli vetrati di alta qualità e prestazione
3. sistemi di controllo e gestione dell'illuminazione naturale e artificiale e della ventilazione naturale e artificiale
4. lucernari
5. elementi di illuminazione naturale dall'alto (sun-pipes) e piramidi trasparenti
6. serra (spazio tampone) a nord
7. coperture piane a giardino (tetti verdi)
8.

pavimenti radianti
9. caldaie a condensazione
10. BMS: sistemi di controllo della qualità e del comfort ambientale
Gli interventi previsti consentiranno un risparmio di circa il 50% di energia per il riscaldamento, il 75% per il raffreddamento, circa 80% per i consumi elettrici; CO2 evitate: l’extracosto è circa il 40% rispetto ad un ospedale concepito in maniera tradizionale. Anche in questo caso si prevede un recupero sul medio periodo, al termine del quale il guardagno è duplice: finanziario e ambientale.

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