A Montieri la XXX edizione della sagra della Bistecca
A Gerfalco tornano a vivere le antiche tradizioni
La festa del villaggio a Monticello Amiata - 13 Agosto


Montieri si prepara ad accogliere i visitatori della tradizionale Sagra della Bistecca. Nei giorni 15 – 16 – 17 e 24 agosto si terrà la festa giunta quest’anno alla trentesima edizione. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Calcio Montieri con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della Comunità Montana Colline Metallifere e della Pro Loco di Montieri. Si tratta di una tra le più antiche ed apprezzate sagre della Provincia di Grosseto. La qualità delle specialità proposte, la bellezza del luogo che ospita la festa, l’affetto del pubblico rappresentano gli ingredienti di un appuntamento da non perdere. La sagra si svolge nel castagneto “Il Convento”, il cuore verde del centro storico di Montieri. Si trova a due passi dalla centrale piazza Gramsci e dalla medievale chiesa del Beato Giacomo. I palazzi antichi del centro storico fanno da cornice a questo luogo ricco di vegetazione e di pace. Gli 800 metri di altitudine ed la temperatura fresca che si respira a Montieri costituiscono altri motivi di interesse per questa festa, soprattutto quest’anno con questa torrida estate.
A Gerfalco d’agosto si torna a respirare aria di passato. Le tradizioni del mondo contadino ed i sapori della cucina toscana saranno i protagonisti di una serie di appuntamenti intitolati “Antiche Tradizioni Gerfalchine”, la Rievocazione della Trebbiatura a Fermo. Gli eventi sono organizzati dall’Associazione Antiche tradizioni gerfalchine con il patrocinio della Provincia di Grosseto, della Comunità Montana Colline Metallifere, del Comune di Montieri, della Federazione Coldiretti di Grosseto. L’Associazione “Antiche tradizioni gerfalchine” ha lo scopo principale di divulgare, soprattutto ai giovani, tutte le usanze e tradizioni contadine che erano proprie degli abitanti di Gerfalco. Al centro del programma delle iniziative c’è la rievocazione della Trebbiatura a Fermo. Da segnalare inoltre momenti di approfondimento, appuntamenti gastronomici ed esibizioni tra musica e tradizione come ad esempio quella della “Banda del Passatore di Brisighella”.

Mercoledì 13 agosto dalle ore 19.00 nel Centro Storico di Monticello Amiata il festival Toscana delle Culture, in collaborazione con la Pro Loco di Monticello e nell’ambito di Artificia Necessaria presenterà La festa del villaggio.
E’ ormai tradizione l’intervento di Toscana delle Culture ad Artificia Necessaria, la festa di Monticello entrata a far parte dallo scorso anno di Amiata in Mostra.
Quest’anno, per essere sempre di più in sintonia con la festa del paese, Accademia Amiata ha programmato la presenza di poeti estemporanei e musicisti guidati dal grande artista, cantastorie e stornellatore maremmano Mauro Chechi.
Durante la cena, imbandita nel Centro Storico del paese, cantastorie e suonatori di organetto, alla maniera dei vecchi intrattenitori di paese, condurranno il pubblico con scioltezza e vivacità, rievocando le modalità tipiche della veglia, quando i poeti si esibivano nelle taverne, agli angoli delle piazze, sui sagrati delle chiese, ai margini delle strade.
Successivamente si esibirà Mauro Chechi, appassionato divulgatore dell’antico linguaggio dell’ottava rima che ci racconterà di vecchi poderi, di briganti, santi ed eroine come la Bella Marsilia e Pia de’ Tolomei.
Un avvenimento originale e divertente che porta a scoprire e riscoprire i miti e le tradizioni maremmane.
Mauro Chechi, diplomato al conservatorio, si dedica da anni alla ricerca musicale e allo studio delle tradizioni popolari maremmane. Ha al suo attivo oltre 40 canzoni (raccolte in tre incisioni), numerose collaborazioni con artisti come David Riondino e Roberto Benigni e teatri tra cui il Berliner Ensemble, storico teatro berlinese, fondato da Bertold Brecht, dove ha lavorato come attore, cantante e autore musicale per tre anni, sotto la direzione del regista Peter Zadek.

Redazione Nove da Firenze