Parco delle Crociere all'Ex Idroscalo di Orbetello: rassegna di teatro e musica sulla laguna dal 24 luglio al 17 agosto


Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, Le Crociere si conferma una delle rassegne estive più seguite in Toscana per la qualità degli spettacoli proposti e per il luogo suggestivo che la ospita: la spettacolare cornice della laguna di Orbetello, nell’Ex Parco dell’Idroscalo, una perla posta nel pieno centro della città.
Tre spazi di spettacolo, della capienza variabile: un campo sportivo, un’arena e un teatro all’aperto che si affaccia sulla laguna, pronti a rispondere ad ogni esigenza artistica e di pubblico.
Solo due date toscane per i grandi nomi del panorama musicale e teatrale nazionale in programma per l’edizione 2003. Primi fra tutti Franco Battiato accompagnato da Manlio Sgalambro (24 luglio). Prosegue la programmazione musicale con due cantautori di eccezione: Vinicio Capossela eclettico e scansonato (2 agosto), e la grintosa Carmen Consoli, cantante del mondo giovanile già vincitrice del disco di platino e in testa alle vendite del mercato musicale (7 agosto).
Per la danza e il teatro musicale, uno spettacolo di Tango presentato dalla pluripremiata Compagnia argentina Tangokinesis fondata dalla cobreografa e ballerina Ana María Stekelman che presenta Tango y Valse (26 luglio) e, per gli appassionati del genere, il musical campione di incassi prodotto da Musical Italia in collaborazione con la Compagnia della Rancia Grease diretto da Saverio Marconi con un cast di giovanissimi guidato da Michele Carfora e Simona Samarelli nella parte dei protagonisti, lo spettacolo, dopo aver registrato il tutto esaurito nei teatri della penisola, si presenta nella versione estiva (11 agosto).
La comicità d’autore è presente con uno dei personaggi più amati di Zelig. Anna Maria Barbera nello show Sconsolate-mi (3 agosto) con i suoi “sconsolati” personaggi femminili ormai noti al grande pubblico sarà Cnerentola, Penelope, la casalinga pugliese e siciliana emigrata al nord. In chiusura l’operetta con Il Paese dei Campanelli (16 agosto) presentato dalla Compagnia delle Operette Italiana, uno spettacolo ricco di colpi di scena, intrighi e l’immancabile lieto fine.
Novità di quest’anno la presenza di una sezione dedicata ai più piccoli con lo spettacolo della Melevisione Il Fantabosco delle Fiabe (9 agosto – Parco delle Crociere) che porta sul palco gli eroi che tutti i giorni tengono inchiodati i bambini alla tv per raccontare le loro avventure e gli spettacoli di Teatro di Strada che coinvolgeranno le città di Orbetello, Albinia, Fonteblanda e Talamone con show itineranti, clownerie e giochi di fuoco.

Inaugura la seconda edizione della rassegna Le Crociere Franco Battiato giovedì 24 luglio. Solo due date in Toscana, Franco Battiato presenta il suo nuovo tour alle Crociere, compositore forbito, cantautore-filosofo, nobile ma mai snob, attraverso trent’anni di carriera ha saputo meglio di tutti coniugare l'anima piu' avanguardistica e quella piu' popolare della musica italiana. Spaziando dalla classica al pop, dalla world-music all'hard-rock si esibisce nel tour estivo con Manlio Sgalambro come voce narrante, accompagnato da un nutrito organico strumentale che comprenderà la sua Band, il Nuovo Quartetto Italiano e la Gabriele Comeglio Band.
Reduce dal fortunato esordio cinematografico con il film “Perduto Amor”, Battiato presenterà un concerto inedito, ricco di atmosfere meditative e di suggestioni visive, grazie ad un sofisticato impianto luci e all’uso di un sistema di proiezioni su grande schermo, realizzato anche con l’ausilio di telecamere digitali, che rimanderanno immagini del live così come estratti dai suoi video storici e dallo stesso “Perduto Amor”.
In repertorio, pezzi musicali tra i più significativi dalle sue recenti produzioni, ma soprattutto le canzoni più incisive del passato, per un concerto che, esclusi i bis, comprenderà ventidue brani.

Franco Battiato è nato anni fa a Jonia (Catania). Dopo i primi anni ’70 dedicati alla musica elettronica e sperimentale (Fetus, Pollution…), Battiato compie le sue prime ascensioni sonore con album più sostanziosi come Sulle corde di Aries, Clic e Mademoiselle le gladiator.
La sua fase di ricerca e di sperimentazione più “arrabbiata” è della seconda metà degli anni Settanta, con arditi dischi per la Ricordi.
Album come L’era del cinghiale bianco, Patriots, La voce del padrone e L’arca di Noè lo proiettano verso un successo da rockstar, con vendite da capogiro.
Ma quasi per controbilanciare tanta sfacciata fortuna terrena, Battiato si dedica ai suoi miti celesti e all’approfondimento interiore, via Gurdjieff e gli antichi saggi della cultura sufista. Inizia anche a fare l’editore di libri esoterici, con la sua piccola casa editrice L’Ottava.
Con la prima opera lirica Genesi, nel 1987 inaugura una doppia carriera di compositore serio, usando linguaggi più “alti”.
Gilgamesh del 1992 è la sua seconda e più matura opera lirica.
Altri album importanti per la Emi, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dell’ultimo decennio, sono Fisiognomica, Giubbe rosse, Come un cammello in una grondaia, che contiene tra l’altro l’interpretazione ‘leggera’ di quattro lieder romantici di Beethoven, Brahms, Wagner e Martin-Berlioz, e Caffè de la Paix.
Nel 1994 Battiato inaugura un’intensa collaborazione e un proficuo scambio culturale col filosofo Manlio Sgalambro, che scrive il libretto dell’opera teatrale Il cavaliere dell’Intelletto dedicata a Federico II. I due congegnano insieme anche un primo album di canzoni, L’ombrello e la macchina da cucire.
L’Imboscata, uscito nel 1996, è il primo capitolo della “nuova era” con la casa discografica Polygram (oggi Universal Music). Nel 1997 ha curato la regia de “Gli Schopenhauer”, commedia pessimistica di Manlio Sgalambro. A settembre del 1998 esce Gommalacca, contenente il singolo di grande successo “Shock in my town”, album che ha proseguito il discorso musicale iniziato con L’imboscata, arricchendolo ulteriormente di sonorità dure e spigolose.
Il 22 ottobre 1999 viene pubblicato Fleurs, album nel quale Franco Battiato interpreta 10 canzoni altrui e 2 inediti, e che gli vale la targa di Miglior Interprete all’edizione 2000 del Premio Tenco.
Campi magnetici, la musica per balletto che Franco Battiato ha composto per il Maggio Musicale Fiorentino, diventa un CD pubblicato il 9 giugno 2000 da Sony Classical.
Il 13 aprile 2001 esce invece il primo album di musica pop di Franco Battiato per l’etichetta Columbia/Sony Music dal titolo Ferro battuto. Scritto a quattro mani con il filosofo Manlio Sgalambro, l’album contiene 10 brani prodotti e arrangiati dallo stesso Battiato. Nove brani inediti su dieci, con la partecipazione di alcuni prestigiosi “ospiti”, primo fra tutti Jim Kerr dei Simple Minds, che duetta con Battiato in Running against the grain, poi la voce di Natacha Atlas e gli archi della London String Orchestra. Il 30 agosto 2002 esce Fleurs3, prosecuzione ideale del primo disco di cover. E’ primo in classifica e si segnala tra i 20 album più venduti del 2002. Parallelamente Battiato scrive insieme a Sgalambro, la sceneggiatura di Perduto Amor, film opera prima dell’eclettico musicista siciliano. Il film narra il percorso formativo di un bambino/ragazzo siciliano nella Sicilia e nella Milano degli anni 50 e 60.

Redazione Nove da Firenze