Ruralia a Pratolino dal 23 al 25 maggio
‘Treno dei sapori e dei saperi’ alla scoperta della Toscana rurale dal 30 maggio all’8 giugno

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 maggio 2003 19:14
Ruralia a Pratolino dal 23 al 25 maggio<BR>‘Treno dei sapori e dei saperi’ alla scoperta della Toscana rurale dal 30 maggio all’8 giugno

FIRENZE 20 maggio 2003 - Nella splendida cornice del Parco di Pratolino, una delle aree botaniche più interessanti nei dintorni di Firenze, sotto la statua dell’Appennino del Giambologna, dal 23 al 25 maggio prossimi si svolgerà la settima edizione di Ruralia. Una vera e propria festa in campagna all’insegna dei valori della ruralità.
Alla manifestazione partecipano insieme associazioni venatorie e ambientaliste, associazioni di allevatori e di agricoltori, coordinate dall’Assessorato all’agricoltura, caccia e pesca della Provincia di Firenze, dalla Giunta e dal Consiglio provinciale.
Il programma di Ruralia è dei più vari e spazia dalle numerose esposizioni di animali (dai cavalli ai cani, dai bovini agli uccelli, dai rettili agli insetti), alle mostre a tema (fra cui funghi, minerali, insetti, rettili) agli spettacoli che prevedono anche il coinvolgimento diretto del pubblico (per la presenza di arcieri, barrocci da caccia e carrozze, pony e guide ambientali equestri), ai corsi di primo intervento per la cura di nidiacei (per le scuole in visita), alla liberazione di rapaci, al lancio di colombi viaggiatori, alla presentazione di libri, alla messa di S.

Uberto, agli stand gastronomici e alla promozione di prodotti tipici. Inoltre, la ASL di Sesto Fiorentino propone propri progetti nel campo dell’alimentazione e l’Istituto tecnico agrario, con i suoi studenti, organizza un laboratorio di pratica di tecniche della coltivazione e un’esposizione di piante orticole e ornamentali.
La parola d’ordine di Ruralia è infatti promozione della ruralità, qualità dei prodotti tipici, qualità dello sviluppo delle nuove tipologie produttive (biologiche e agrituristiche per esempio), rilancio della zootecnia, recupero e valorizzazione delle risorse boschive e faunistico venatorie.
La prima edizione si tenne nel 1997 per celebrare la ricorrenza dell’Esposizione Agraria Toscana del 1857 alle Cascine.


Furono scelti la Villa e il Parco di Pratolino (conosciuti anche come Villa Demidoff, famiglia di commercianti russi da cui fu acquistata verso la fine dell’Ottocento) nel comune di Vaglia, a meno di 10 km da Firenze, adesso patrimonio della Provincia. I Medici ne vollero la costruzione per il loro svago e piacere e scelsero quindi uno dei luoghi più belli delle colline fiorentine. Il parco è aperto da maggio a settembre e si può visitare dietro pagamento di un biglietto (in occasione di Ruralia l’ingresso sarà gratuito).

Tre vagoni colorati.

Un lento viaggio attaverso i profumi, i colori, i sapori e le attività caratteristiche di una Toscana ‘atipica’, alternativa e complementare rispetto a quella generalmente proposta dai grandi tour operator. Questo il programma del ‘Treno dei sapori e dei saperi’, grande iniziativa promozionale organizzata da Regione Toscana e Legambiente con la partecipazione di Arsia e Toscana Promozione. Il treno partirà da Firenze la mattina del 31 maggio dopo una piccola ‘anteprima’ fissata la sera del 30 alla stazione di Santa Maria Novella.

Percorrendo antiche e poco battute linee ferroviarie, attraverserà la provincia fiorentina, i colli senesi, la maremma grossetana con soste nei borghi più caratteristici, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, assaggi di vini pregiati, momenti di spettacolo e momenti di riflessione. L’arrivo è fissato l’8 di giugno ad Alberese, presso l’azienda agricola regionale, dove si terrà il grande raduno dei Parchi Regionali d'Italia. A bordo del piccolo convoglio viaggeranno 100 ospiti, turisti ma anche giornalisti specializzati e operatori turistici.

Per loro si apriranno le porte di musei e ville, saranno organizzati incontri con artigiani e produttori, verranno riservati spazi all’interno di grandi iniziative come la festa OGM-free di Rispescia. "Abbiamo pensato - spiega l'assessore regionale ai trasporti, Riccardo Conti - che un programma di viaggio lungo le tratte ferroviarie meno frequentate consentisse di scoprire un modo nuovo di vivere e vedere la Toscana. La bassa velocità, le frequenti soste e le visite permetteranno di conoscere e far conoscere meglio tutte quelle componenti pesaggistiche, culturali, infrastrutturali e sociali che rappresentano il vero pregio del nostro territorio.

Inoltre, in questo modo possiamo offrire l'esempio pratico di un sistema di mobilità alternativo all'auto, e possiamo valorizzare il patrimonio delle piccole stazioni e delle tratte minori".
"Il Treno dei sapori e dei saperi - prosegue l'assessore regionale al turismo Susanna Cenni - rappresenta una grande opportunità anche dal punto di vista turistico e promozionale. Dei 150 ospiti a bordo, oltre un terzo saranno rappresentanti della stampa nazionale ed internazionale e delegati di importanti tour operator.

Il programma del treno è stato studiato in modo da mostrare la ricchezza dell'offerta turistica regionale spaziando dalle bellezze ambientali e storico-artistiche all'enogastronomia. Un modo per promuovere, nel suo insieme, una Toscana fatta di qualità, ma anche di diversità". La valorizzazione di itinerari alternativi e di produzioni tipiche spesso poco note è, infatti, uno degli obiettivi principali dell’iniziativa. "Il Treno dei sapori e dei saperi – precisa infatti Piero Baronti di Legambiente - nasce per far scoprire e riscoprire luoghi, paesaggi, produzioni agroalimentari ed attività artigianali di una Toscana rurale un po’ diversa da quella meglio conosciuta, ma egualmente bella e ricca di cultura.

Vogliamo esaltare il patrimonio sociale, le biodiversità dei piccoli comuni. Intendiamo proporre servizi, a partire dal trasporto pubblico e dal recupero delle piccole stazioni ,che migliorino l'abitabilità e la fruibilità turistica dei comuni e delle zone attraversate".
E’ ancora possibile partecipare al viaggio del treno. I pacchetti di viaggio, validi per l’intero percorso oppure per quattro, due o un giorno, sono acquistabili presso Legambiente Toscana (055/6810330) oppure presso l'agenzia 'A.

Viaggi' (0575/605089).

Collegamenti
In evidenza