Il sindaco Domenici scrive al sottosegretario alla difesa Bosi: "Gli spazi dell'ex caserma in Costa San Giorgio per le istituzioni culturali fiorentine"


Una utilizzazione pubblica per le istituzioni culturali fiorentine. Ecco quale deve essere secondo l'Amministrazione comunale la destinazione dell'ex scuola di sanità militare in Costa San Giorgio. L'ipotesi è stata avanzata dal sindaco Leonardo Domenici in una lettera inviata al sottosegretario alla difesa Francesco Bosi e che fa seguito a un incontro che si è tenuto nel mese di dicembre proprio in materia degli edifici dismessi che presto finiranno sul mercato. A Firenze si tratta dell'ex ospedale di Monte Oliveto, della Caserma Vittorio Veneto (ex scuola di sanità militare) di Costa San Giorgio, di un terreno in zona Careggi, dell'ex Caserma Guidobono (ex pastificio militare) di via Mariti. Nella lettera il sindaco Domenici conferma che il Comune non ha interesse a esercitare il diritto di prelazione previsto per legge sugli edifici della Difesa tranne che per un terreno agricolo a Careggi (secondo i progetti dovrebbe diventare parte del sistema dei parchi del Terzolle). Allo stesso tempo però il sindaco dà alcune precise indicazioni. Per la caserma Vittorio Veneto di Costa San Giorgio si prevede un utilizzo a fini pubblici. "Le facciamo presente - scrive il sindaco al sottosegretario Bosi - che questa Amministrazione ritiene necessario valutare preliminarmente l'esigenza di nuovi spazi manifestata dalle istituzioni culturali fiorentine tra cui la Biblioteca Nazionale e l'Archivio di Stato. Queste potrebbero trovare nell'ex caserma una collocazione importante sia dal punto di vista logistico e dimensionale sia in relazione al costituendo sistema dei parchi storici dell'Oltrarno che comprenderà oltre a Boboli e Forte Belvedere, anche i parchi Bardini e Vegni". Un'ipotesi gradita anche al ministero dei Beni e attività culturali. Rimanendo in tema di spazi per la Biblioteca Nazionale e per l'Archivio di Stato, l'assessore all'urbanistica Gianni Biagi ricorda che anche gli edifici militari di via Tripoli potrebbero risolvere alcuni dei problemi delle due istituzioni fiorentine. "Questi immobili si trovano nelle immediate vicinanze, sono vuoti e inutilizzati dal ministero della Difesa. Perché - si domanda l'assessore Biagi - il ministero non li assegna alla Biblioteca Nazionale o all'Archivio di Stato, ormai in profonda crisi per mancanza di spazi?". Una richiesta in tal senso è stata respinta dal ministero della Difesa che ha annunciato anzi la volontà di vendere anche questa ex caserma. "Si tratta di un atteggiamento francamente poco comprensibile" aggiunge ancora l'assessore Biagi. Per quanto riguarda poi l'ex pastificio militare di via Mariti, l'Amministrazione non è interessata all'acquisto ma dà indicazioni sulla sistemazione e sulle future funzioni di questa area. Secondo il Comune infatti l'ex caserma Guidobono dovrebbe diventare il fulcro del quartiere, attualmente privo di un centro di aggregazione. "L'idea è di realizzare grande piazza - spiega l'assessore Biagi - attorno alla quale si sviluppano funzioni pubbliche, negozi di vicinato e alloggi".

Redazione Nove da Firenze