Domani alla Sala Vanni 'Il Flauto Magico'
L'assessore Lastri lancia l'idea di una rassegna annuale delle Orchestre di bambini


Promuovere Firenze come luogo di incontro delle Orchestre nazionali di bambini per bambini. E' uno degli obiettivi del progetto di formazione per gli insegnanti, 'Ascoltare come e perché - alla scoperta de 'Il Flauto Magico', inserito tra le proposte de 'Le Chiavi della Città' dall'assessorato alla pubblica istruzione. L'idea dell'assessore Daniela Lastri, infatti, è quella di promuovere delle rassegne annuali che coinvolgano scuole e famiglie. Un modo per dare maggior impulso al lavoro culturale e educativo con i ragazzi che nasce dal fare musica insieme. Il progetto vede domani una nuova esperienza 'pubblica', con l'Orchestra dei bambini del Comune di Suzzara, in provincia di Mantova, che presenterà 'Il Flauto Magico', musica di W. A. Mozart, testi di Saverio Maccagnani e adattamento di Irene Bonfrisco. Due le rappresentazioni, presso la Sala Vanni in Piazza del Carmine, rivolte a 360 bambini più gli adulti che li accompagneranno. L'Orchestra è composta da 34 bambini e solo 4 adulti: due pianisti, il direttore e un attore.

I L F L A U T O M A G I C O
l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze, in collaborazione con l'Orchestra dei bambini della Scuola Comunale di Suzzara, presenta, per la prima volta a Firenze, "Il Flauto Magico" di W.A.Mozart con testi di Saverio Maccagnani (scrittore) e adattamento di Irene Bonfrisco (musicista e direttrice della scuola), venerdì 1 febbraio presso la Sala Vanni in Piazza del Carmine. Sono previste due rappresentazioni dell'opera: la mattina alle ore 11, il pomeriggio alle 14,30. Lo spettacolo, che ha una durata di un'ora e un quarto, è rivolto a 360 bambini più gli adulti accompagnatori. L'Orchestra è composta da 34 bambini, due pianisti adulti, il direttore e un attore. Lo spettacolo musicale, parte integrante del corso di formazione musicale per gli insegnanti: "Ascoltare come e perché - alla scoperta de' Il Flauto magico di W.A. Mozart", inserito nell'ambito delle proposte sui linguaggi dello spettacolo nella pubblicazione "le Chiavi della Città", è rivolto principalmente agli insegnanti iscritti al corso di formazione e alle loro rispettive classi di scuola materna ed elementare. Ormai, già da qualche anno, l'Assessorato alla Pubblica Istruzione promuove con particolare interesse, manifestazioni che coinvolgono in prima persona i bambini stessi, nella elaborazione, allestimento e produzione di opere musicali; riconosce l'alto valore formativo del fare musica insieme, la capacità di stimolare la creatività negli alunni, la socializzazione, lo scambio di esperienze con coetanei. In questo senso, infatti, una vivace collaborazione è stata avviata già da tempo con la Scuola di Musica di Bertinoro che ha, per ben due volte, rappresentato a Firenze "La Cantata di Peter Pan" su libretto di Angelo Savelli, musiche del M° Bruno de Franceschi e la direzione del M° M. Papeschi e che collabora nell'ambito delle proposte inserite ne "Le Chiavi della Città" ad un progetto che coinvolge con le stesse modalità, insegnanti e classi della scuola elementare e media inferiore nella rappresentazione di "Sogno di una Notte di Mezza Estate". Negli intendimenti dell'Assessorato, pertanto, vi è quello di promuovere Firenze come luogo di incontro, a livello nazionale, di orchestre di bambini per bambini, proponendo rassegne annuali che coinvolgano scuole e famiglie. In tal modo si potrebbe dare impulso e giusta visibilità a quell'importante lavoro culturale ed educativo con i ragazzi che nasce dal fare musica d'insieme.

L'Orchestra dei bambini della Scuola di Musica di Suzzara
La Scuola Comunale di Musica di Suzzara è stata fondata nel 1980. In questi anni la Scuola ha saputo svolgere un importante ruolo nella crescita e nella divulgazione musicale a favore dell'intera comunità suzzarese, occupandosi in via prioritaria della formazione musicale dei bambini e dei giovani. Fare musica insieme è il denominatore comune di tutte le attività che si svolgono nella classe di propedeutica musicale. Nella lezione collettiva tutte le proposte didattiche, dall'ascolto alla produzione vocale e/o strumentale, sono condivise dal gruppo. I bambini fin da subito cantano, suonano, ascoltano e giocano insieme. E' soprattutto attraverso queste attività che si raggiungono lo sviluppo del senso ritmico e l'interiorizzazione della pulsazione, la capacità di lettura nel codice convenzionale - o in codici diversi - lo sviluppo della percezione melodica, la capacità di ascolto di sé e degli altri, il rispetto del proprio ruolo e di quello dei compagni all'interno del gruppo, le capacità interpretative ed espressive, la capacità di seguire ed interpretare il gesto di un direttore. Nella realtà della Scuola Comunale di Musica di Suzzara, parallelamente ai corsi di propedeutica musicale e di strumento, i bambini condividono anche un'altra attività: l'Orchestra. L'ensemble è composto da allievi con un età variabile dai 9 ai 13 anni. L'organico è costituito dagli strumenti presenti nei corsi di studio della Scuola (flauto, clarinetto, tromba, fagotto, violino, violoncello, pianoforte, chitarra) e da strumenti a percussione intonati e non. Già da alcuni anni si è scelto di proporre ai bambini composizioni che hanno uno stretto rapporto con una storia, come ad esempio lo Schiaccianoci di Ciaicovski o il Peer Gynt di Grieg, il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saens.. Per i bambini interpretare una musica riconducibile a significati, personaggi e caratteri extramusicali risulta essere più accattivante, più facile da comprendere e quindi da interpretare. L'ultimo allestimento che presenteremo a Firenze il 1 febbraio 2002 è Il Flauto Magico di W. A. Mozart.

Presentazione del Flauto Magico
Il Flauto Magico di W. A. Mozart è da considerarsi il più importante spettacolo musicale prodotto dalla scuola di Musica del Comune di Suzzara. Lo scrittore reggiano Saverio Maccagnani ha riscritto l'intera opera, tutta in ottonari, dove un narratore si alterna ai diversi personaggi. La lettura del testo è affidata ad un attore, Marco Panizza. I bambini dell'orchestra vengono coinvolti in senso teatrale nel creare le ambientazioni, a volte con movimenti del corpo, a volte con suoni prodotti con la voce. La parte musicale, piuttosto ricca, prevede una serie di arie trascritte per l'Orchestra dei bambini che suona in alcuni brani con l'intero organico, in altri con piccoli ensemble e talvolta è il pianoforte solo ad eseguire la trascrizione di un'aria. Il "Flauto Magico" è stato rappresentato alla sera per il pubblico ed in orario scolastico per le classi della scuola elementare. Il risultato ottenuto, presentando l'opera a bambini della scuola elementare, è stato molto positivo, perchè, oltre ad essere "Il Flauto Magico" una pagina musicale particolarmente coinvolgente e di grande valore, è sempre molto forte l'impatto da parte di coetanei con un gruppo di bambini che suona con "veri" strumenti una musica così bella e importante.
Saverio Maccagnani E' scrittore soprattutto di racconti, vincitore nel 1997 del premio nazionale "Grande dizionario della lingua italiana" istituito dalla casa editrice UTET di Torino. Ha pubblicato testi per le edizioni Diabasis di Reggio Emilia. Alcuni suoi scritti hanno ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali di narrativa e sono apparsi sulla stampa quotidiana. In occasione dei saggi di fine anno dell'Orchestra dei bambini della scuola di musica di Suzzara (MN) ha scritto testi poetici ispirati al "Carnevale degli animali" di Saint-Saëns e al "Flauto magico"di Mozart. Il Comune di Suzzara ha raccolto le due opere in altrettante pubblicazioni.
Irene Bonfrisco diplomata in clarinetto e didattica della musica presso l'Istituto Musicale Pareggiato "A. Peri" di Reggio Emilia. E' direttrice della Scuola Comunale di Musica di Suzzara, dove insegna Propedeutica Musicale e clarinetto. Svolge attività di aggiornamento per insegnanti delle scuole elementari e d'infanzia. Ha condotto attività seminariali relative all'approccio strumentale, alle pratiche di ascolto per bambini dai 6 ai 10 anni e alla musica d'insieme. Ha insegnato educazione musicale nella scuola media e nella scuola superiore. Ha pubblicato interventi su Musica Domani e Bequadro. E' autrice del quaderno "Al centro c'è il suono" e coautrice del quaderno "In ascolto 1" - insieme a Gabrielangela Spaggiari - che fanno parte della collana "Fare musica" Editrice "Ut Orpheus", Bologna.
Marco Panizza e Claudio Cavalli sono tra i fondatori di un gruppo teatrale denominato BLEU, (dal nome di una rivista mantovana legata alle avanguardie storiche degli inizi del Novecento). La loro formazione e ricerca artistica parte dallo studio della tradizione italiana della Commedia dell'Arte per arrivare alle avanguardie storiche, in particolare Simbolismo e Espressionismo. La presenza e il corpo dell'attore, la fisicità e la sonorità della voce/suono sono i cardini intorno ai quali si svolge in questi ultimi tempi la loro ricerca che li ha portati a produrre performance su poeti contemporanei come Umberto Bellintani e su artisti visivi e lavori teatrali come "Caino" di Koffka e "Danza di morte" di Strindberg. Attualmente stanno presentando al pubblico il risultato di un laboratorio teatrale intorno ai registi del grottesco che prodotto lo spettacolo "Girotondo (intorno al nulla)" di A. Schnizler, dove svolgono il ruolo di regia. Collaborano con pubbliche istituzioni attraverso progetti di ricerca, laboratori e proposte spettacolari. Con grande interesse e divertimento contribuiscono all'attività della Scuola Comunale di Musica di Suzzara, forti dell'idea che il teatro sia il gioco più bello del mondo e vada affrontato, come diceva Nietzsche, con la stessa serietà che i bambini mettono nei loro giochi.

Redazione Nove da Firenze