Romeo e Giulietta al teatro Rifredi


Da giovedì a domenica 16 dicembre la Compagnia Elsinor presenta il dramma di William Shakespeare. Si tratta di un adattamento operato da Antonio Latella e interpretato da Matteo Caccia, Annibale Pavone, Marco Foschi, Enrico Roccaforte, Rosario Tedesco, Elisabetta Valgoi. Lo spettacolo è fortemente connotato dalla presenza dei giovani, spesso soli, spesso ribelli e sofferenti di un amore più grande di loro. Una scena falsamente spoglia abitata da enormi pupazzi che danno vita alle figure dei genitori e degli adulti, e sei giovani attori che danno carne e sangue ai personaggi shakespeariani.
Un Romeo e Giulietta vitale ed irruente, ben accolto da critica e pubblico lo scorso anno, è una messa in scena seria e piena di energia: la sostanziale fedeltà al testo shakespeariano non impedisce una rivisitazione registica di personalità, che mescola sapientemente rispetto per la tradizione, inserti ammiccanti alla contemporaneità, soluzioni scenografiche originali, una colonna sonora di accostamenti arditi. Un Romeo e Giulietta giovane e pieno di brio perché fatto da giovani, ma soprattutto perché la chiave di lettura scelta da Latella implica l'azzeramento del mondo degli adulti, considerati assenti, lontani, vittime, del proprio meschino egoismo e della propria sete di potere per portare in primo piano l'universo dei giovani protagonisti, del loro sentire puro e appassionato, della loro fisicità guizzante, della loro rabbia innocente, della loro inesauribile voglia d'amore, di vita e di bellezza. Ed ecco allora una Giulietta in canottiera e pantaloni neri, irrequieta, dolcissima; un Romeo impetuoso, ardente che si diverte con gli amici come un qualunque adolescente; un Mercuzio spavaldo, orgoglioso, con quel tocco di ingenua aggressività con cui i giovani spesso affrontano il mondo. Un buon ritmo, segnato da serrate sequenze,, alcune scene di grande bellezza, e alcuni momenti di autentica e lievissima poesia fanno di questa versione di Romeo e Giulietta uno spettacolo da vedere.

Redazione Nove da Firenze