Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino: Intercity Berlin


Intercity Berlino1 ha presentato gli autori della nuova ondata tedesca: Gieselman, Bukowski, von Mayenburg, Wurster, Walser e Dorst. La tappa 2001 tappa propone un programma che si muove in modo dinamico ed imprevisto tra teatro, cinema, video, convegni e laboratori, e punta su alcuni grandi autori ed interpreti della scena tedesca.
Il viaggio è iniziato il 6 settembre a Festivaletteratura con i giovanissimi di Sesto impegnati ne Le Crisalidi di David Harrower diretti da Angela Antonini, che il 15 ottobre alle 21 chiuderanno il festival, dopo un incontro sul progetto Connections con Suzy Graham Ariani, del National Theatre di Londra. Prosegue a Sesto con la Sezione Kane e la prima nazionale di Fame, risultato di un lungo percorso di ricerca (Laboratorio Nove, dall’1 al 6 al Teatro della Limonaia alle 21, posti limitati). Il 29 settembre alle 21,30 anteprima di Fame, alle 20 i 4 partners della N.E.W (Schaubuhne Berlino, Royal Court Theatre Londra, Theatre de la Colline Parigi, Teatro della Limonaia Sesto F.no) presenteranno la rete di nuova drammaturgia. Nel foyer video Su e di Sarah Kane, video e film.
Poi l’apertura della sezione tedesca con Brecht, ici et maintenant, di e con Hanna Schygulla, (5 e 6 ottobre al Teatro della Pergola), in collaborazione con Eti-Percorsi Internazionali, che presenta al pubblico una delle attrici più innovative della scena tedesca del dopoguerra. Sarà lei infatti ad inaugurare la Sezione Fassbinder con un incontro (Fassbinder tra cinema e teatro, letture e commenti di Hanna Schygulla, sabato 6 alle 16,30 al Teatro della Limonaia), preceduto dalla proiezione dal video Theater Trance e seguito dalla presentazione a cura di Intercity di un testo inedito di Fassbinder (Lupo Mannaro, 6 ottobre, ore 18 sempre al Teatro della Limonaia). Il progetto sarà arricchito da una mostra di poster dei suoi film (Foyer del teatro, 1-15 ottobre) e da una Rassegna di film organizzata con il Comitato Promozione Cinema (Effi Briest, Le lacrime amare di Petra von Kant, Querelle, La paura mangia l’anima, Veronika Voss, Un anno con 13 lune, Il diritto del più forte, Roulette Cinese, Terza generazione) Multisala Grotta Sesto Fiorentino dall’1 al 16 ottobre.
La Sezione Heiner Müller, si inaugura con un Convegno su Heiner Müller curato da Franco Quadri (7 ottobre al Teatro della Limonaia, dalle 11 alle 17), la proiezione di un film documentario su Hamletmachine (Die zeit ist aus den fugen), la presenza di Marisa Fabbri, che presenterà, diretta da Wolfgang Storch (L’Idra e Descrizione di un quadro, Testo di un sogno o sogno di un testo, 7 ottobre, Teatro della Limonaia, ore 17,30). Conclude lo studio-spettacolo su Cemento di Heiner Müller (Teatro Studio di Scandicci 7 ed 8 ottobre ore 21) del giovane gruppo franco-belga-tedesco-italiano FanfareMinable con Fraction II ed Octagone, un progetto siglato G.A.I Movin’Up (Tavola rotonda sulle culture giovanili, 6 settembre ore 11,30, Multisala Grotta). Per la sezione Nuovi Testi, al Teatro della Limonaia, oltre all’inedito di Fassbinder le mises en espace di Clienti di Oliver Bukowski e del recentissimo norway.today di Igor Bauersima e (14 ottobre, ore 15 e 17,30). Di Bukowski il festival proietta inoltre, in una serata dedicata a Mario Pachi il video di Landon Losengeles Lubbenau. (12 ottobre ore 21, al Teatro della Limonaia). Tra i Progetti Speciali la 3° edizione del concorso Giovani Critici, che saranno pubblicati su Zai-Net e premiati il 9 novembre alle 17, e Narrando, letteratura tedesca in movimento per la città, che, dopo l’apertura del 29 settembre, propone cinque appuntamenti tra l’8 e il 12 ottobre.
Da segnalare in chiusura un interessantissimo Back to the future: Oslo, incursione in terreni ancora inesplorati. Il grande autore norvegese Jon Fosse parlerà del suo lavoro di drammaturgo ed assisterà alle due mises en espace di Il nome e Sogno d’autunno e alla proiezione di due cortometraggi tratti dalle sue opere (13 ottobre, al Teatro della Limonaia, dalle 17 alle 24).

Redazione Nove da Firenze