Trenta mesi per dare il via al servizio metropolitano ferroviario


Una accelerazione nella progettazione e nella realizzazione del sistema delle stazioni locali tra Pistoia, Prato e Firenze, anticipando la data di ultimazione dal 2005 al 2003 per le Piagge, San Donnino, S. Agostino a Pistoia e San Paolo a Prato. Verranno anticipati anche i tempi di realizzazione del passante ferroviario dell’alta velocità a Firenze, mentre le Ferrovie hanno preso impegni precisi sull’ammodernamento delle Officine di Porta al Prato e sulla realizzazione del centro di dinamica sperimentale dell’Osmannoro.
E’ quanto ha assicurato Giancarlo Cimoli, amministratore delegato delle Ferrovie nel corso dell’incontro avvento questa mattina a Roma, con il sindaco di Firenze Leonardo Domenici, gli assessori ai trasporti della Regione, Riccardo Conti, della provincia Mirna Migliorini e gli assessori dei comuni di Firenze, Gianni Biagi, e di Prato Alfio Pratesi e Andrea Lulli.
Nel corso dell’incontro le Ferrovie hanno ribadito che tutti gli impegni previsti dagli accordi sottoscritti per la realizzazione dell’Alta velocità verranno mantenuti e si sono rese disponibili a mutare i tempi di realizzazione di alcuni importanti interventi per il nodo fiorentino.
Il primo progetto concreto è il potenziamento e il miglioramento del servizio di trasporto metropolitano ferroviario, che dovrà iniziare in funzione entro trenta mesi. Una scelta che si inserisce all’interno del nuovo sistema di rapporti tra gli enti locali e le Ferrovie, determinato dal passaggio del trasporto ferroviario alla Regione.
A garanzia dell’effettiva realizzazione del progetto e del rispetto dei tempi, le Ferrovie e gli enti locali hanno deciso di realizzare un monitoraggio periodico, che avrà già un primo appuntamento a fine Duemila. All’interno di questo accordo è prevista anche l’accelerazione della progettazione e della realizzazione delle stazioni del sistema metropolitano. Alle Cure la prima parte degli interventi è già stata ultimata, mentre alle Piagge le opere termineranno entro il 2002. Per le stazioni di San Donnino e Perfetti Ricasoli l’impegno di Fs è di accelerare la progettazione esecutiva e di terminarla entro il 2001, mentre per la realizzazione degli interventi ci vorranno poi altri 12 o 14 mesi. Entro il 2003 saranno realizzate anche le stazioni di S. Agostino a Pistoia e di S. Paolo a Prato. Sempre entro questa data sarà completato il quadruplicamento Castello-Rifredi, nonché il sistema di controllo di stazione di Rifredi.
Entro il 2001 dovrebbero essere conclusi i progetti definitivi delle stazioni di San Salvi e Girone, nonché quelli preliminari per le stazioni di Pistoia ovest, Capostrada, Mazzone-Montemurlo, Le Macine-Le Querce, I veroni, S, Francesco, Rufina monte Bonello, Ospedale S. Giovanni-Montevarchi.
Garanzie da parte dell’amministratore delegato delle Ferrovie sono arrivate anche sui tempi di realizzazione del passante ferroviario dell’alta velocità a Firenze. Entro il 2001 verrà terminata la fase di progettazione e i lavori dovrebbero concludersi entro il 2008. Nel 2003 verrà effettuato uno “step” di verifica dei tempi di realizzazione dell’opera.
Un sì è arrivato anche per la progettazione della terza linea della tranvia. Le Ferrovie si sono assunte l’impegno di consegnare uno stralcio del progetto esecutivo della terza linea entro fine anno.Una scelta che consentirà al Comune di Firenze di presentare il progetto al ministero dei trasporti per il finanziamento dell’opera. La progettazione dell’intero sistema di linee tranviarie, inoltre, dovrà prevedere anche la possibilità di realizare un sistema integrato ferro-tranviario.
Un nuovo futuro è in arrivo anche per le officine di Porta al Prato. Le Ferrovie investiranno 15 miliardi sulla struttura e sposteranno, entro fine anno, a Firenze il revamping delle carrozze semipilota a piano ribassato (i mezzi utilizzati per il trasporto metropolitano dei pendolari). Certezze in più anche per il centro di dinamica sperimentale dell’Osmannoro. Le ferrovie hanno terminato la fase di progettazione e hanno già presentato il progetto ai ministeri dei trasporti, dell’industria e della ricerca scientifica che dovranno finanziare parte dell’opera. Il costo complessivo del centro dovrebbe essere di 202 miliardi, di cui 60 già messi a disposizione dalle Ferrovie. Il progetto, inoltre, verrà presentato entro fine settembre in Palazzo Vecchio a Firenze.
Il centro di dinamica sperimentale diventerà uno dei punti di riferimento europei per la ricerca e la sua galleria del vento (piccolo gioiello tecnologico) potrebbe essere utilizzata non solo dalle Ferrovie di tutta Europa, ma anche da società come la Galileo o la Ferrari. Infine, gli enti locali hanno deciso di dare vita a un gruppo misto (Firenze, Prato, Provincia di Firenze e Regione) per monitorare le fasi di realizzazione del sistema metropolitano di trasporto su rotaia. All’interno del confronto si è parlato anche del sistema globale integrato delle tariffe di trasporto Ferro-tranvia-bus, di una maggiore efficienza e pulizia dei treni e di una progettazione integrata ferrotranviaria, nonché di un collegamento tranviario a sud tra Firenze-Prato e Pistoia.
"La metropolitana di superficie e' una prospettiva sempre piu' vicina per migliaia di pendolari toscani". E' questo il commento dell'assessore a viabilita' e trasporti della Regione Riccardo Conti, all'incontro organizzato oggi a Roma con l'amministratore delegato di Fs Giancarlo Cimoli. "L'intesa raggiunta con Fs - ha spiegato - prevede che entro trenta mesi a partire da oggi questo servizio potra' partire. Di qui ad allora dunque Fs dovra' predisporre tutto cio' che serve a realizzare questo programma: a costruire o adeguare le stazioni, a provvedere al materiale rotabile, a effettuare tutti gli interventi necessari, il tutto con la piena collaborazione di Regione e enti locali". L'assessore sottolinea la risposta positiva giunta da Fs alle richieste degli enti locali: "In pratica sono stati anticipati i tempi rispetto a quanto previsto nell'accordo piu' complessivo sull'Alta Velocita'. E questo fa ben sperare anche sul raggiungimento della fase a regime di questo progetto che, lo ricordo, permettera' di avere una serie di linee cadenzate, con frequenze di 12 minuti su tutta la tratta Valdarno-Firenze-Prato-Pistoia".
Accanto all'accordo con Fs la giornata di oggi e' servita anche a evidenziare la presenza di una linea comune fra Regione e enti locali. "Abbiamo dato vita - sono ancora parole di Conti - a una piccola svolta, grazie alla piena convergenza raggiunta su un concetto-chiave: quello di integrazione fra il servizio metropolitano di superficie e quello tranviario, per la realizzazione di un sistema ferro-tranviario. La logica dell'integrazione dovra' guidare tutte le scelte progettuali e operative dei prossimi anni. A questo fine sara' presto operativo un gruppo tecnico formato da rappresentanti di Regione, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e di Prato, che dovra' individuare tutte le soluzioni per rendere sempre piu' razionale ed efficiente l'integrazione fra questi servizi".

Redazione Nove da Firenze