La protagonista del concerto è la Sirenetta di Andersen


Dal 28 al 30 gennaio, il direttore americano James Conlon la propone con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per il suo ritorno a Firenze dopo il grande e recente successo de "Il Nano (Der Zwerg)" di Zemlinsky. Ed è ancora di quest'autore, di cui Conlon è riconosciuto e meritevole "apostolo", la Fantasia intitolata "Die Seejungfrau", lussureggiante esempio di eclettismo Jugendstil, ispirata alla fiaba notissima e struggente: e sarà una nuova scoperta, un ulteriore passo nella conoscenza di un musicista indicato come assoluto maestro dall'allievo e cognato Schönberg, applaudito come direttore e divulgatore della musica di Mahler e Strauss, protagonista della Secessione viennese insieme a Klimt, ma negletto come compositore fino ad essere bandito quale "degenerato" e 'convinto' ad espatriare.
Antecedente di una decina d'anni ai lavori di Zemlinsky da Oscar Wilde oggi più noti -"Der Zwerg", appunto, e "Eine florentinische Tragoedie" -, "La Sirena" si articola in tre movimenti che suggeriscono le fasi salienti del racconto, fino al sacrificio e alla dissolvenza fisica della sfortunata protagonista che nell'originale di Andersen non incontra il lieto fine da cartoon .
Nella seconda parte del programma l'anti-eroina di Zemlinsy cede il passo ad un autentico "Imperatore", quello del Quinto Concerto per pianoforte di Beethoven, così denominato, che un autentico sovrano della tastiera, il pianista polacco Emanuel Ax - vincitore, appena venticinquenne, del prestigioso Concorso Rubinstein, e celebre anche come camerista in duo con il violoncellista Yo-Yo Ma - interpreta da grande e trascinante virtuoso.
Tre gli appuntamenti, venerdì 28 gennaio e sabato 29 alle ore 20.30, domenica alle 15.30, in concomitanza con "Crescendo", lo spazio-gioco per i bambini i cui genitori assistono al concerto.

Redazione Nove da Firenze