A Firenze migliaia in piazza per la notte di Capodanno

La notte di Capodanno a Firenze

Tutto esaurito a piazzale Michelangelo per il grande evento live organizzato da Comune di Firenze e Radio Bruno con Francesco Renga, Baby K, Lorenzo Baglioni. Primo fiocco del 2019 al Santa Maria Annunziata. Diverbio in centro tra Ncc e tassisti


FOTO & VIDEO — Firenze, 1 gennaio 2019- Oltre 30 mila in piazza a Firenze per la notte di Capodanno, senza particolari problemi per quanto riguarda traffico e sicurezza. Sold out il 'concertone' al piazzale Michelangelo con Renga, Lorenzo Baglioni e Baby K, e la musica elettronica alla Manifattura Tabacchi, affollatissime le principali piazze del centro, in particolare piazza della Signoria dove era in programma il tradizionale concerto di musica classica e piazza del Carmine con la musica gospel. Tante famiglie e bambini al Cirk Fantastik all'Anconella, previsto già dal pomeriggio.

In servizio erano presenti 116 agenti di Polizia municipale. La nottata è trascorsa senza particolari disagi. Non è stata rilevata alcuna violazione del divieto di detenere, vendere o somministrare bevande in vetro nonché di vendere, detenere o far esplodere materiale pirotecnico. Nessun sequestro di petardi o incidenti legati al loro impiego. Tra gli eventi da segnalare, l'incendio di due cassonetti in via Aretina, un incidente in via Baracca con un unico veicolo coinvolto e il conducente ferito e un altro sinistro in via Frà Bartolomeo con un'auto che è finita contro una bicicletta e due veicoli in sosta. Leggermente feriti gli occupanti e il ciclista.

Ieri notte un veicolo di trasporto pubblico con conducente stava aspettando dei clienti  prenotati davanti all'Hotel Baglioni quando è nato un diverbio con un tassista che gli ha chiesto se avesse  titolo per svolgere il servizio. Il tassista è stato raggiunto da un collega e insieme -secondo l'Ncc- avrebbero bloccato il mezzo con le loro auto sotto gli occhi delle persone a bordo del van.

Forse c'è chi pensa che non siamo più in uno Stato di Diritto ma nel Far West e che quindi ci si possa fare giustizia da soli. E' una deriva molto pericolosa che sindaco e prefetto devono fermare immediatamente per evitare che la situazione, già grave e preoccupante, degeneri. Per questo ci siamo già attivati per avere un incontro sia con il sindaco che con il Prefetto” commenta Giorgio Dell'Artino, presidente di Azione Ncc (l'associazione delle aziende di servizio di trasporto pubblico con conducente) “Abbiamo già dato mandato al nostro studio legale di valutare se ci sono gli estremi per denunciare i due aggressori – spiega il presidente di Azione Ncc – ma quello che ora dobbiamo evitare è che questa spirale di violenza nei nostri confronti prenda il sopravvento e quindi chiediamo formalmente al sindaco di Firenze Dario Nardella e al prefetto Laura Lega di intervenire per far rispettare la legge e i nostri diritti di imprenditori”. “Le associazioni sindacali dei tassisti dovrebbero richiamare all'ordine la categoria e farebbero bene a ricordare ai propri associati cosa si rischia a tenere certi comportamenti. E' onestamente una situazione che non può andare avanti così e chi ha responsabilità di governo della cosa pubblica deve agire immediatamente per impedire altre e ulteriori violenze ai nostri danni” conclude Dell'Artino.

“Non siamo noi che con autorizzazioni rilasciate dai più disparati Comuni d’Italia pretendiamo di operare a Firenze e Roma in pianta stabile -ribatte Tiziano Barchielli, Presidente Uritaxi Firenze- non siamo noi che abbiamo prodotto audio e video dove si istiga ad incendiare i taxi italiani; non siamo noi che abbiamo preso a calci tre taxi negli ultimi dieci giorni. Se Azione Ncc, dopo aver tramite il suo presidente definito metà dei taxi romani come galeotti, burini veri, ammazza galline, bestie non essere umani, da evitare come con la peste, dimostrando di non capire che fare rappresentanza non è fare chiacchiere da bar, che per fare rappresentanza esiste un codice etico non scritto che impone di anteporre ragione e verità a pulsioni rabbiose e desiderata arbitrari che niente han a che fare con le normative vigenti, e oggi è su queste ultime ancor più confusa di quanto lo sia sempre stata, non crei tra la pubblica opinione allarmismo infondato accusando genericamente i tassisti in merito a presunte minacce tutte da dimostrare, per cui, guarda caso, non è stata effettuata alcuna denuncia alle autorità, perché come abbiamo già diffidato altre sigle di rappresentanza del noleggio con conducente per diffusione di false informazioni, faremo altrettanto con chiunque persegua ulteriormente la medesima pratica”.

Nei primi quaranta minuti del nuovo anno sono nati negli ospedali dell’AUSL Toscana Centro, tre bambini: il primo nato dei punti nascita della Asl Toscana centro e anche il primo dell’area fiorentina, è stato alle 00.15 al Santa Maria Annunziata, un maschietto la cui mamma è italiana. Pochi secondi dopo alle 00.18 nasceva al San Giovanni di Dio, un altro maschietto con mamma di nazionalità cinese. Alle 00.39 al San Giuseppe di Empoli è nata Lia. Fiocco rosa anche al Santo Stefano di Prato dove la mamma, italiana, ha dato alla luce Veronica che è nata alle 4.34. L’ultimo nato del 2018 negli ospedali dell’Azienda è stato Gabriele, alle 21.13 ai S.S. Cosma e Damiano di Pescia. Prima di lui a Borgo San Lorenzo, nasceva alle 19.20 un altro maschietto e alle 18.29 al San Giuseppe di Empoli è nata Ines, entrambi da mamma di nazionalità straniera; al Santo Stefano l’ultima nata alle 17.33 è una bimba da madre di nazionalità nigeriana; due gemelle femmine la cui mamma è italiana, sono nate alle 15.44 al San Giovanni di Dio, ultimo parto gemellare dell’anno nei sette punti nascita. Fiocco celeste, infine, la mattina del 31 al Santa Maria Annunziata con la nascita di un bimbo alle 10.27 la cui madre è di nazionalità brasiliana.

Redazione Nove da Firenze