"Prefettura, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco: come si informa la stampa"

A Firenze il seminario di aggiornamento per i professionisti dell’informazione. Presente il vice ministro dell’Interno Vito Crimi


Prosegue la collaborazione tra Prefettura di Firenze e Associazione Stampa Toscana nel settore della formazione professionale dei giornalisti. Si è tenuto ieri a Palazzo Medici Riccardi il seminario “Prefettura, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco: come si informa la stampa”, primo appuntamento della nuova edizione del percorso formativo voluto dalla Prefettura di Firenze con l’obiettivo di fornire i necessari approfondimenti sull’attività svolta dalle istituzioni coinvolte e di migliorare i rapporti collaborativi nel settore dell’informazione. L’iniziativa odierna ha fornito crediti formativi, come nella prima edizione tenutasi nel 2017, e ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti dell’informazione.

Ospite d’eccezione di questa prima giornata il vice ministro dell’Interno Vito Crimi, che aveva già dato la sua adesione come sottosegretario all’Editoria e che, nel nuovo ruolo ministeriale, ha confermato la sua partecipazione. “In un mondo sempre più dominato dalle nuove tecnologie e dai social network, in cui il citizen journalism rappresenta una valida realtà comunicativa – benché fornisca informazioni limitate e parziali – la comunicazione delle forze dell’ordine, ha detto il viceministro, assume un ruolo sempre più rilevante. Una voce chiara e forte che sappia infondere con le parole, i dati, le notizie, la stessa sicurezza che ogni giorno promuove nella realtà dei fatti. Di fondamentale importanza risultano la tempestività, la correttezza e la completezza delle informazioni, affinché forniscano un quadro chiaro e determinato.

I lavori sono stati aperti dal prefetto di Firenze Laura Lega. “Con l’Associazione Stampa Toscana, ha sottolineato il prefetto, si è creata una partnership importante, grazie alla quale l’amministrazione pubblica si apre e si racconta. Si tratta di un percorso che si propone di offrire un contributo aggiuntivo al bagaglio professionale dei giornalisti affinché l’informazione, oltre ad essere libera e indipendente, sia anche in grado di fornire un panorama corretto dell’attività delle pubbliche amministrazioni, in particolare della Prefettura e delle Forze di Polizia”.

Dopo gli interventi di Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione Stampa Toscana, del giornalista Stefano Fabbri e del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, ha preso la parola il comandante provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu che ha posto l’accento sull’importanza che la comunicazione pubblica non sia frutto di improvvisazione, bensì regolata da indirizzi precisi. Si sono poi avvicendati il comandante del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria, Carlo Levanti, che ha tratteggiato un panorama della mission operativa, e il comandante del Gruppo Firenze, Dario Sopranzetti, che ha illustrato l’organizzazione e i compiti delle strutture territoriali presenti in provincia.

E’ stata quindi la volta dei Vigili del Fuoco. Il comandante provinciale Maurizio Lucia si è soffermato sulla comunicazione in emergenza e ha sottolineato il valore di un’informazione semplice e completa, non solo come necessità istituzionale, per dare maggiore trasparenza al proprio operato, ma anche come forma di educazione alla sicurezza. Nei momenti di crisi, saper comunicare in modo efficace e calibrato rappresenta, secondo il comandante Lucia, uno strumento strategico che consente di evitare allarmismi. Un aspetto che è stato trattato anche dal responsabile comunicazione in emergenza della direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana, Marco Lucchesi, il quale ha poi descritto i diversi canali informativi del Corpo, il sito www.vigilfuoco.tv, la chat via Whatsapp e i profili social Twitter e Instagram.

Il seminario proseguirà il 1°ottobre e avrà come protagonista la Polizia di Stato, con gli interventi del questore Armando Nanei e dei responsabili dei Reparti di specializzazione: Polizia Postale e delle Comunicazioni, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria. Il ciclo di incontri sarà chiuso dall’Arma dei Carabinieri l’8 ottobre. In questa occasione, interverranno il comandante provinciale Antonio Petti e i comandanti del Nucleo Unità Tutela Forestale e Agroalimentare, del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, del Nucleo Operativo Ecologico e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità.

Redazione Nove da Firenze