​A Firenze i ciclofattorini capovolgono le biciclette

Flash mob dei ciclofattorini di Foodora


Appuntamento in  piazza San Firenze per la mobilitazione contro la perdita del posto di lavoro "Dopo la cessione a Glovo, siamo circa 200 col contratto in scadenza al 1° dicembre" spiegano i riders fiorentini che ogni giorno sfidano il traffico per pochi centesimi a chilometro. 

Installazioni, manichini e cartelli i ciclofattorini - in bici e abiti da lavoro - si presentano come lavoratori fantasma. Sono i figli di una generazione che ha visto cambiare la consegna del cibo a domicilio: dal telefono, al pc ed oggi attraverso le Applicazioni multimediali. Ma il compenso è il solito, a cottimo. 

"Glovo ha acquisito clienti ristoratori e utenti ma non i fattorini che restano fuori dall'accordo economico e sono senza lavoro dal primo dicembre" spiegano da Cgil Nidil. Martedì in programma un incontro in Regione Toscana. 

"Valgo meno di un panino" il manifesto dell'iniziativa dei rider lasciati a piedi da un sistema che li vorrebbe adesso sottoposti a nuove selezioni con diverse modalità di ingaggio. La preoccupazione è infatti racchiusa nelle condizioni di lavoro differenti rispetto a!l rapporto di lavoro attuale. 

"Cambierebbero fisso orario e rimborso chilometrico" spiegano i giovani fattorini in city bike seguendo un calcolo di profitti potenziali che richiede l'uso di un calcolatore elettronico tra compenso lordo, netto, orario ed a chilometro in fascia oraria e secondo il numero di consegne effettuate nell'arco del turno di lavoro. 

Una giornata particolarmente redditizia "può portare ad intascare 32 Euro nelle 4 ore di turno" raccontano. 

E gli utenti? I commercianti fiorentini sono corsi ad avvisare i clienti del cambio delle casacche, i nuovi colori distintivi, che consegneranno i loro prodotti. 

Antonio Lenoci