32° anniversario delle Stragi di mafia

Il ricordo della strage di via dei Georgofili, il 24 maggio in Regione

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 maggio 2024 22:33
32° anniversario delle Stragi di mafia

Si è svolta oggi a Palermo, per il 32° anniversario, una giornata di eventi in memoria delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Un'occasione per riaffermare con forza l'impegno della Polizia di Stato e di tutte le Istituzioni nella lotta alla criminalità organizzata e per onorare la memoria delle vittime innocenti.

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Anzitutto conoscenza e ricerca della piena verità, ma anche curiosità e memoria partecipata. Mente e cuore. La Regione Toscana il 24 maggio 2024 ricorda, a trentuno anni di distanza, la strage mafiosa di via dei Georgofili che si consumò a Firenze alle 1.04 del 27 maggio 1993, quando in una tranquilla notte di primavera inoltrata la città fu svegliata dal tritolo della mafia: cinque vite recise (Caterina, appena cinquanta giorni di vita, la sorella Nadia di nove anni, i genitori Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, lo studente universitario Dario Capolicchio), cinque vite strappate, quarantotto feriti e danni ingenti al patrimonio artistico del centro storico e degli Uffizi, che potevano essere anche maggiori se l’autobomba fosse stata parcheggiata pochi metri più là come in effetti era nei piani.

La Regione si ferma a ricordare perché le mafie si combattono anche parlandone il più possibile e non tacendone, con la bellezza e l’educazione alla legalità. Aprendo gli occhi e con le parole, che se non servono a catturare i latitanti hanno il potere di intervenire sulle coscienze. E la Regione lo fa guardando anzitutto ai giovani: contro l’indifferenza e il voltarsi dall’altra parte, promuovendo modelli di cittadinanza attiva.

L’evento nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati in piazza del Duomo 10, sede della presidenza della Regione Toscana, prenderà le mosse alle 9.30 con i saluti del presidente della Regione, del sindaco di Firenze e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale. A seguire la doppia intervista all’assessore regionale alla legalità e al presidente dell’associazione “Tra i familiari delle vittime”. Poi i ricordi di quella notte, con la testimonianza della maestra Mangani, il ricordo della strage, dell’arresto e morte del boss Matteo Messina Denaro e una riflessione su cosa sia la mafia oggi con il giornalista Giacomo Di Girolamo. Quindi il ricordo della scomparsa Giovanna Maggiani Chelli, anima per tanti anni dell’associazione “Tra le vittime” e il dialogo tra la giornalista e scrittrice Valeria Scafetta e il magistrato Maria Monteleone.

La mattinata si chiuderà con le interviste a Katy Wang dell’Ufficio di presidenza del Parlamento degli studenti della Toscana e a Shasika (Sole) Weerasinghe, portavoce regionale delle consulte studentesche, e con la presentazione di alcuni lavori realizzati dalle scuole toscane.

Nel trentunesimo anniversario dell’attentato del 1993, l’Accademia dei Georgofili ha previsto le seguenti manifestazioni:

  • lunedì 27 maggio 2024 alle ore 10.30 si svolgerà una Santa Messa in suffragio delle vittime nella Chiesa di S. Carlo (via dei Calzaiuoli, Firenze);
  • dalle ore 11.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 la sede accademica sarà aperta al pubblico con e la mostra fotografica “27 maggio 1993”;
  • alle ore 12.00 è prevista la proiezione del filmato documentario sull’atto dinamitardo e sulla ricostruzione della sede, oltre alla visita della Sala Luciano Guarnieri e della mostra permanente “27 maggio 1993 - Disegni e acquerelli di LUCIANO GUARNIERI”.

La proiezione del filmato e la visita alla Mostra permanente verranno riproposte alle ore 15.00 e alle ore 16.30. La mostra fotografica resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino a venerdì 7 giugno 2024 (ore 9.30-12.30 / 15.00-18.00)

“Si celebra quest’anno il 31° anniversario della Strage di Via dei Georgofili e anche quest’anno lo si fa con tante iniziative che come Associazione abbiamo voluto e siamo riusciti ad organizzare grazie alla collaborazione e al sostegno di una rete di soggetti che ci sono vicini e che come noi, rivivono ogni anno - non solo negli anniversari a cifra tonda - il dolore di quel 27 maggio 1993 e che come noi vogliono rendere contemporanea la Memoria e di attualità il messaggio per la piena Verità dei fatti di quella stagione”.

Queste parole del Presidente, Luigi Dainelli e di tutta l’Associazione rappresentano lo spirito con cui si è costruito anche quest’anno un ricco programma di appuntamenti, per tutto il mese di maggio. Obiettivo infatti dell’Associazione è quello, oltreché di fare Memoria, di ricercare continue occasioni di alleanza con le istituzioni, la magistratura, le forze sociali, le associazioni civiche e soprattutto con le nuove generazioni perché possa rimanere alta l’attenzione sui fatti di Via dei Georgofili e si possa allargare il fronte di chi pretende appassionatamente piena Verità e Giustizia.

“Ci hanno confortato le parole di sostegno e di chiarezza del Presidente della Repubblica intervenuto lo scorso anno proprio qui a Firenze; ci hanno trovato fermamente contrariati le motivazioni dell’ultima sentenza del processo sulla trattativa Stato-mafia perché secondo noi antigiuridiche, illogiche e immorali; ci consola l’ostinato impegno della Procura di Firenze che sta continuando le indagini verso quei personaggi e quelle entità che per interessi convergenti di destabilizzazione dell’ordine democratico concorsero in modo decisivo alla strategia mafiosa di quegli anni.

Che la si chiami trattativa o interlocuzione le prove inequivocabili dei contatti tra pezzi dello Stato e la mafia - oltre al fatto che questi siano stati l’antecedente causale delle stragi di Firenze, Roma e Milano - sono già contenute nelle sentenze passate in giudicato fino alla Cassazione e per questo il nostro impegno va avanti con convinzione e con tanti cittadini, movimenti e istituzioni al nostro fianco”.

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