2 Giugno, gli auguri di Rossi (con polemica)

Festa della Repubblica, il governatore della Toscana attacca chi come Salvini, Meloni e Tajani hanno deciso di manifestare per proprio conto. "Atto politico grave"


Il governatore toscano Enrico Rossi ha formulato ai toscani gli auguri di buon 2 Giugno facendo una polemica politica. Ecco il suo post su Facebook. "Buona festa della Repubblica.La festa del 2 giugno celebra la nascita di una nazione moderna, come il 4 Luglio per gli USA e il 14 Luglio per la Francia.La Repubblica non è costituita solo dalle istituzioni democratiche e rappresentative, ma da tutte le formazioni sociali in cui si svolge la nostra vita. Noi italiani siamo la Repubblica.Infatti la festa della Repubblica è la festa nazionale; la festa di tutti gli italiani; quella più inclusiva perché gli italiani tutti, per la prima volta, uomini e donne, parteciparono ad una consultazione elettorale per scegliere il loro futuro.Chi, come Salvini, Meloni e Tajani, ha scelto di manifestare per proprio conto e contro il governo compie un atto politico grave, di sfregio del significato del due giugno.Questo accade proprio quando il presidente Mattarella fa appello a tutte le forze politiche per chiedere concordia nazionale per la rinascita e si reca a Codogno, nel centro del contagio per Coronavirus, per sottolineare la vicinanza della Repubblica a tutti coloro che sono morti o hanno sofferto o perso i loro cari a causa della pandemia".

Redazione Nove da Firenze