"118 e automedica: la Regione Toscana investa su soluzioni pubbliche"

L'intervento di Sinistra Progetto Comune, Toscana a Sinistra, Campi a Sinistra


"Abbiamo depositato in Regione e in Comune a Firenze un atto che chiede a chi governa i nostri territori di intervenire nei confronti dell'AUSL Toscana Centro per impedire che il cosiddetto 'sistema Automedica' prosegua nella sua riorganizzazione nel distretto della piana fiorentina".  Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi, Antonella Bundu - Consigliere e Consigliera comunale di Sinistra Progetto Comune a Firenze; Paolo Sarti, Tommaso Fattori - Consiglieri regionali di Toscana a Sinistra; Lorenzo Ballerini - Consigliere comunale di Campi a Sinistra. 

"La pandemia e l'emergenza Covid-19 - proseguono - hanno evidenziato l'importanza dei servizi pubblici universali, a partire dal Servizio Sanitario Nazionale. Il ruolo del volontariato è fondamentale per i nostri territori e merita di essere riconosciuto, ma occorre invertire la tendenza ad esternalizzare funzioni e servizi rilevanti, come sembra si intenda fare adesso con le automediche del 118.

Nello specifico chiediamo che non si persegua un progetto già sperimentato con esiti negativi nell'area del Valdarno mentre noi proponiamo un servizio emergenziale omogeneo su tutto il territorio regionale, ad oggi assente persino a livello metropolitano fiorentino.

Confidiamo che la discussione possa estendersi anche ai comuni di tutta la Città Metropolitana di Firenze e siamo impegnati in tal senso.

L'unico modo per uscire da questa situazione di emergenza è il confronto con chi garantisce i servizi attraverso il proprio lavoro, a contatto con i bisogni delle persone. Il contrario di quanto sembra si voglia fare con riorganizzazioni calate dall'alto e che di fatto abdicano al ruolo del pubblico", concludono.

Redazione Nove da Firenze