ZTL Oltrarno a Firenze: Vademecum e vade retro

​Ztl diurna: giorni feriali, semaforo verde dalle 20. Shopping in Oltrarno: il sabato semaforo verde alle 16. Ztl notturna: dalle 23 alle 3


Debutta la Ztl O cuore di questa "Rivoluzione", termine definito inappropriato da alcuni residenti e commercianti che preferiscono usare la parola "Caos" in attesa di capire chi potrà realmente transitare senza permesso e chi potrà realmente sostare negli spazi disponibili e come potranno fare i commercianti a gestire le famose "liste bianche" che concedono 3 ore di "invisibilità" necessarie ai clienti per non incorrere in sanzioni.
La Zona Blu notturna scatta dalle 23 alle 3 e vedrà anche l’attivazione delle porte telematiche in via dei Bastioni e lungarno Cellini.
Sulla vita notturna gli occhi dei residenti, ma soprattutto le orecchie, sono ben puntate per capire cosa cambia con i mezzi pubblici "leggeri" che circoleranno sino alle 24 e se saranno utili gli appelli contro la sosta selvaggia.

Su tutto questo incombe la promessa di Palazzo Vecchio: "Aumenteranno i controlli".
Tornano le ganasce? "Nessun ritorno delle ganasce - spiega il comandante della Polizia Municipale Marco Andrea Seniga - le ganasce vengono utilizzate, così come avveniva già finora, soltanto in casi limitati, ovvero nelle zone pedonali di tipo A dove è vietata ogni tipo di sosta e pertanto la violazione risulta particolarmente eclatante e al tempo stesso il veicolo non crea intralcio. Si tratta quindi di casi particolari, per esempio piazza Strozzi o piazza del Carmine.

Il problema Parcheggio. Non ci sono abbastanza posti per tutti. Spostare la vita notturna alle Cascine servirà a svuotare l'Oltrarno? I titolari dei locali sono pronti a partecipare ad eventi organizzati nel polmone verde di Firenze, ma non intendono aprire chioschi sul Pratone e vogliono mantenere le attività nel centro storico.
Il grande progetto di un parcheggio in Piazza del Carmine, disegnato da Firenze Parcheggi, che ha visto impegnati l'Assessore Massimo Mattei in Giunta Renzi ed il responsabile unico Giacomo Parenti, è stato accantonato. Adesso si guarda al parcheggio interrato di piazza Tasso. Che però ugualmente non convince.
 "Ci sembra una vera e propria presa in giro” così il consigliere Tommaso Grassi interviene sulle dichiarazioni del sindaco Nardella sui nuovi interventi. "Che l'amministrazione abbia un problema di governo – continua Grassi - e che non sia lucida nel dare le risposte alle esigenze, è confermato dall'idea annunciata di risolvere il problema della sosta sparita da piazza del Carmine trovando 100 posti auto in più a San Frediano. Come? Ma installando rampe amovibili appoggiate alle mura. Consigliamo a Nardella, che piuttosto che stare a pensare a faraonici nuovi parcheggi in project financing o a proporre soluzioni improvvisate, a chiedersi perché la cittadinanza stia protestando. La mancanza di posti auto nel quartiere dell'Oltrarno è un problema serio. Non sarebbe meglio intervenire ad esempio al parcheggio di FiPark alla Calza abbassando i prezzi? Costa più l'abbonamento per un giorno che pagare una multa per divieto di sosta. Dopo aver messo una pietra sopra al parcheggio di piazza del Carmine, ora si riparte con una nuova idea che ripropone lo stesso intervento, solo spostato da una piazza all'altra dell'Oltrarno. Non condividevamo la proposta prima, figuriamoci adesso. Solo il pensiero di portare le macchine ai confini delle mura – conclude Grassi - è frutto di una mente folle, che poi si espliciti la funzione di parcheggio scambiatore peggiora solo il nostro giudizio".

Gli autorizzati del settore "O" stanno ricevendo in queste ore la comunicazione diramata dalla Sas del Parterre ed hanno tre mesi di tempo per sostituire gratuitamente il vecchio permesso ed abituarsi, come quelli del settore B, alle nuove regole.
Dal 1° luglio inizieranno a scattare le multe. Scattano subito le contravvenzioni per chi senza autorizzazione entra in ztl al di fuori degli orari consentiti: le porte telematiche eleveranno da subito le sanzioni.

La Polizia Municipale di Palazzo Vecchio spiega a Nove Da Firenze: "La multa per il transito non autorizzato è pari a 78 euro, la sosta vietata 41 Euro. E' possibile pagare entro 5 giorni con uno sconto del 30%. La notifica aggiunge alla sanzione 12,50 Euro ed anche in questo caso si può ottenere uno sconto del 30% nei primi 5 giorni dal ricevimento della contravvenzione".

CONTRASSEGNI - COSA FARE? Quelli ancora in corso di validità rilasciati per il settore E (prima del novembre 2010) rimangono validi per il transito e la sosta nel solo nuovo settore O, e quindi non dovranno essere sostituiti. Quelli invece rilasciati per il settore B ed appartenenti a soggetti ora ricadenti nel settore O, dovranno essere sostituiti con nuovi contrassegni specifici per il settore O.
Gli autorizzati che devono sostituire il permesso hanno 90 giorni di tempo per mettersi in regola: fino al 30 giugno con il permesso B si potrà continuare a circolare anche nel settore O e viceversa.
Dal 1° luglio scattano le sanzioni per il transito al di fuori del proprio settore. Unica eccezione riguarda le autorizzazioni per “Accompagnamento scolastico” presso istituti ricadenti nel settore O, che rimangono valide fino alla loro scadenza.

Siamo andati al Parterre, Cubo 8. Siete preoccupati dell'assalto? "Abbiamo 12 sportelli pronti a gestire le quasi 6000 richieste che arriveranno - risponde il responsabile della comunicazione della Società dei Servizi alla Strada - facciamo affidamento sul fatto che molti conoscono già le dinamiche del vivere in Ztl. Sono partite le raccomandate ai residenti, ma nei prossimi mesi faremo una campagna informativa rafforzata e mirata entro luglio. Ricordiamo che chi ha il permesso in scadenza potrà approfittare dell'occasione per rinnovarlo per i prossimi anni".
Problematiche riscontrate sul sistema? "Dobbiamo dire che con l'arrivo della semaforizzazione al posto dei cartelli abbiamo scoperto l'uovo di Colombo, ma è servito ad evitare le spiacevoli code, soprattutto dovute agli stranieri che si fermavano per decifrare i cartelli: il semaforo è un linguaggio mondiale. Resta il problema delle multe elevate dalle porte telematiche che arrivano a distanza di qualche settimana dall'infrazione e può capitare che, ad esempio se il telepass
muore anzitempo
, qualcuno arrivi con un pacco di multe che non sapeva di aver preso".
Il Telepass non avvisa della propria dipartita? "Emette alcuni segnali sonori, ma può capitare di non sentirli. Al Parterre abbiamo un tester per verificarne il funzionamento". E chi non ci sente? "Al momento non è previsto un segnale luminoso. Un domani attraverso apposite App sarà possibile verificare tutto in migliore modo".

Il Punto SAS Centro/Parterre (Cubo 8) è aperto dal lunedì al venerdì 8.30-13/14-16.30. Solo per i residenti e domiciliati SAS mette a disposizione anche gli sportelli dei Punti SAS Nord, viale XI Agosto 7, e Punto SAS Sud, via Visconti Venosta, aperti tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8 alle 18.30.
Per ulteriori informazioni: URP SAS dal lunedì al venerdì con lo stesso orario degli uffici; tel.055/40401; e-mail: scrivi@serviziallastrada.it; sito internet www.serviziallastrada.it

AUTORIZZATI - Gli autorizzati del nuovo settore potranno circolare nei settori F e G, mentre nei settori A e B saranno autorizzati al transito esclusivamente sui due itinerari sopra specificati. La sosta per gli autorizzati del nuovo settore è consentita nel settore di appartenenza e nelle strade in cui è in vigore la Zcs1.
Gli autorizzati per i settori B, F e G non potranno circolare nel settore O, mentre il settore A continuerà a circolare in tutta la Ztl. L’istituzione del settore O comporta l’eliminazione del sub-settore A+ con la contestuale estensione a tutto il settore O dei diritti e delle opportunità ad oggi consentite per i residenti e le attività economiche di tale sub-settore.

NON AUTORIZZATI - Vi è la possibilità per alcune tipologie di attività economiche di sostare nei posti residenti dietro apposita richiesta e con indicazione sul contrassegno. E ancora la possibilità per alcune attività artigianali e commerciali di far accedere i propri clienti nel settore attraverso l’inserimento delle targhe in “lista bianca” (costo 1 euro). Si tratta di chi deve ritirare o consegnare oggetti ingombranti da attività artigiane e da attività commerciali. L’inserimento in lista bianca deve avvenire entro tre ore dal passaggio dalla porta telematica. Inoltre viene estesa anche l’autorizzazione per alcune particolari categorie del settore O a transitare nelle aree pedonali "Pitti” e “San Iacopo” e su alcune corsie riservate (Pitti e Diaz).

Le dichiarazioni uficiali di Palazzo Vecchio che hanno fatto discutere nelle ultime ore:

L'Assessore Giovanni Bettarini: "Per il commercio di beni ingombranti e per l'artigianato, la nuova Ztl prevede la possibilità di accedere anche senza permesso per clienti di artigiani e alcune categorie di commercio: negozianti e artigiani potranno entro tre ore scaricare dalla lista bianca il numero di targa dei clienti che arrivano in negozio, in modo da evitare la contravvenzione".

L’assessore Giorgetti: "In concomitanza con l’entrata in vigore della nuova ztl scatteranno anche i nuovi itinerari del trasporto pubblico in Oltrarno. In specifico le linee 36 e 37 non transiteranno più in via Romana e via dei Serragli ma utilizzeranno il percorso esterno, sui viali, fuori le mura. Si tratta di una richiesta dei residenti di via Romana e via dei Serragli che a più riprese avevano segnalato l’eccessivo passaggio degli autobus. Nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica il bussino D viaggia anche dalle 20 alle 24 con quattro corse all’ora. Si tratta di un servizio aggiuntivo importante per i frequentatori degli esercizi pubblici dell’Oltrarno”.
Sempre Giorgetti: “L’autorizzazione al transito non si traduce nella possibilità di parcheggiare: nella ztl la sosta è sempre riservata ai residenti e agli altri autorizzati”.

NUOVO SETTORE: corrisponde all’area dell’Oltrarno già in zona a traffico limitato B. In dettaglio si tratta dell’aera compresa nel seguente perimetro: via Sant’Onofrio (esclusa), piazza dei Nerli, Borgo San Frediano nel tratto fra piazza dei Nerli e viale Ariosto (escluso), viale Ariosto (escluso), viale Pratolini (escluso), piazza Tasso (esclusa l’area delimitata da: viale Pratolini, il numero civico 1 della piazza, il giardino a centro piazza, via del Campuccio, viale Petrarca), viale Petrarca (escluso), piazza della Calza, via Romana, via del Ronco, piazza San Felice, piazza Pitti, via Guicciardini, piazza Santa Felicita, piazza dei Rossi, Costa S. Giorgio, via Forte di San Giorgio, vicolo della Cava, Costa Scarpuccia, via dei Bardi nel tratto fra Costa Scarpuccia e via S. Niccolò, piazza dei Mozzi (esclusa), lungarno Torrigiani, piazza S. Maria Soprarno, via dei Bardi, Ponte Vecchio, Borgo San Iacopo, piazza Frescobaldi, ponte Santa Trinita, lungarno Guicciardini, ponte alla Carraia, lungarno Soderini (nel tratto fino a via Sant’Onofrio).

COME SI ACCEDE: L’accesso al settore Oltrarno sarà consentito, oltre che dalle porte telematiche direttamente collegate al settore (lungarno Torrigiani, via Romana, piazza Tasso, Borgo San Frediano), anche da due ulteriori varchi: il primo è quello collocato su lungarno Vespucci con un itinerario ricadente nei settori A e B e che si snoda su lungarno Vespucci-lungarno Corsini-Ponte Santa Trinita. Il secondo varco è quello controllato dalla porta telematica di lungarno Diaz: in questo caso si tratta di un transito in deroga su una corsia preferenziale consentito solo ad alcune categorie come già nel sub-settore A+ (ovvero possessori di autorizzazione residenti O, titolari permesso attività economiche con sede nel settore O, titolari permesso autorimesse settore O, clienti di alberghi e autorimesse pubbliche con sede nel settore O).
L’itinerario, che ricade nel settore A, è lungarno Diaz-piazza dei Giudici-lungarno dei Medici-lungarno Archibusieri-lungarno Acciaioli-Ponte Santa Trinita.

NUOVE STAFFE: L'accesso limitato ad una porzione di piazza dei Nerli, consente di raggiungere il parcheggio a rotazione veloce istituito soprattutto a servizio delle attività economiche dell’area di piazza del Carmine-Borgo San Frediano. Su questo parcheggio l’assessore Giorgetti ha annunciato che presto si allargherà l’area di parcheggio a
rotazione veloce
. “Si tratta di 20-25 posti attualmente riservati a residenti che verranno recuperati su lungarno Soderini. È allo studio infatti una riorganizzazione della sosta su questo lungarno che consentirà appunto un aumento dei posti auto ad uso dei residenti”. Inoltre sarà possibile il transito in lungarno Vespucci (tratto fra il ponte Vespucci e via Curtatone)-via Curtatone-via il Prato-via Rucellai-via della Scala (tratto fra via Rucellai e viale Fratelli Rosselli) e permette di raggiungere i viali di circonvallazione per accedere alla stazione di Porta al Prato o proseguire in direzione nord-ovest verso l’Aeroporto, l’Ospedale di Careggi e gli ingressi autostradali.

TRASPORTO PUBBLICO: Nei giorni feriali e il sabato le linee 36 e 37 verso la stazione di Santa Maria Novella da Porta Romana imboccheranno viale Petrarca, entreranno in viale Ariosto e da lì in Borgo San Frediano, via Sant’Onofrio-Ponte Vespucci-lungarno Vespucci per poi riprendere il percorso su via degli Orti Oricellari. In direzione Galluzzo-Tavarnuzze da via da Ponte alla Carraia svolteranno in lungarno Soderini per proseguire in via Lungo le Mura di Santa Rosa-viale Ariosto-viale Petrarca e raggiungere Porta Romana per poi riprendere il percorso regolare.
In questi giorni via dei Serragli, via Romana e Via Maggio saranno comunque servite dalla linea 11 che mantiene invariato il suo attuale percorso.
Nei giorni festivi, quando l’11 non è in servizio, è previsto il transito in Oltrarno delle linee 36F e 37F (dove F sta per festivo) si alterneranno sui seguenti percorsi: verso Galluzzo/Tavarnuzze da piazza Santa Maria Novella-Ponte alla Carraia-piazza Nazario Sauro-via dei Serragli-via della Calza. In direzione stazione Santa Maria Novella da Porta Romana percorreranno piazza della Calza-via Romana-via Maggio-lungarno Guicciardini-Ponte alla Carraia-lungarno Vespucci-via degli Orti Oricellari per poi riprendere il percorso regolare.

Antonio Lenoci