Rubrica — In cucina

Wine and Siena: dal 1 al 3 febbraio vetrina delle produzioni enogastronomiche

Ci saranno circa 200 produttori e 700 vini in degustazione per un percorso che porterà a scoprire le migliori produzioni enologiche premiate da The WineHunter Award. E poi, food, spirits, beer ed extrawine da 19 regioni italiane e non solo


Sarà Siena, a Santa Maria della Scala, ad ospitare la prima manifestazione del 2020 dedicata alle eccellenze agroalimentari. Col vino assoluto protagonista. Si tratta di Wine&Siena, percorso che permetterà di scoprire le migliori produzioni premiate da The WineHunter Award. Ma spazio anche al cibo, liquori, birre e altro da tutta l’Italia, insieme a convegni, seminari, showcooking. Insomma un calendario fitto nei prossimi 1, 2 e 3 febbraio.

Tutto questo sarà parte di Wine&Siena, la prima grande manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche dell’anno che si terrà a Siena dal 1 al 3 febbraio 2020. Voluta dal The WineHunter e Patron di Merano WineFestival, Helmuth Köcher, e da Confcommercio Siena, immerge produttori e visitatori a Siena dove il patrimonio culturale sposa le migliori produzioni enologiche. Quest’anno la manifestazione si arricchisce di una nuova location: il Santa Maria della Scala, l’antico ospedale sulla Francigena dove si fermavano i pellegrini che dall’Europa andavano verso Roma. E che ora aprirà il suo cuore ai tanti appassionati che arriveranno a Siena. Non solo, Wine&Siena 2020 si arricchisce di una giornata, il 3 febbraio, che sarà dedicata agli operatori del settore e della stampa.

“Una bellissima vetrina – ha detto l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi, la prima manifestazione che apre un mese molto ricco di eventi legati al vino per la Toscana. Sono attesi 200 operatori e circa 700 varietà di vini da degustare. Un evento che nel corso di questi 5 anni ha saputo conquistarsi un'importanza crescente nel settore agroalimentare. Arriva dopo un 2019 molto importante per la Toscana, che ha fatto registrare numeri notevoli non solo dal punto di vista della qualità ma anche della quantità della produzione vitivinicola, con un +10% rispetto al 2018. A febbraio, il 7-8, ci sarà il Buy Wine, e il 15 le anteprime, un mese in cui la Toscana si apre ai buyer e alla stampa nazionale e internazionale per far degustare i propri prodotti di eccellenza, per far ammirare i propri territori, per aprire le proprie cantine. Ci aspettiamo migliaia di visitatori”.

Siena pronta a giocare un ruolo di spicco nel panorama nazionale enogastronomico. “L'anno scorso – ha aggiunto Remaschi - sempre a Santa Maria della Scala abbiamo organizzato il Buy Food, numero zero, una sperimentazione che ha avuto grande risalto; quest'anno ad aprile ci sarà la prima edizione in un luogo così suggestivo e prestigioso che il Comune ci mette a disposizione e che ben si presta a questo tipo di eventi. Con Wine&Siena siamo convinti di rafforzare il lavoro dei consorzi e delle aziende toscani perchè l'attenzione internazionale per il vino, e per l'agroalimentare toscano in generale, è molto alta. La Toscana è sinonimo di qualità e di sicurezza alimentare, aspetti non scontati soprattutto nel contesto storico attuale. Siena è il centro dell'agroalimentare toscano: lo dicono i numeri delle aziende, la loro importanza. Valorizzare Siena equivale a valorizzare la Toscana ed il nostro interesse è rafforzare questa identità”.

Redazione Nove da Firenze